| Peso | 0,3 kg |
|---|---|
| Dimensioni | 14 × 21 cm |
| Rilegatura | Brossura |
| Anno di pubblicazione | 2013 |
| Pagine | 226 |
| ISBN | 9788864642352 |
Mangiar simboli. Cibo, benessere e cultura materiale
a cura di Domenico Secondulfo e Debora Viviani
Nell’ambito della cultura materiale, il cibo è sempre stato un elemento caratterizzante la sfera di relazione comunitaria e il sistema di stratificazione sociale. Nel primo caso, perché esplica le relazioni tra i componenti del gruppo, nel secondo caso, perché indice di ricchezza e strumento di divisione sociale.
In questa sede, il cibo ha una valenza diversa e diventa elemento importante in un’ottica di consumo autoriferito, relativa alla comunicazione del soggetto con se stesso, perché le dinamiche alimentari, la cura del corpo e la visione della salute esplicitano il gusto e le tendenze diffuse socialmente. È questo il grado “zero” della socialità dove il soggetto ha un rapporto ricorsivo ed autoriflessivo con se stesso, nel quale il cibo funge da tramite in un processo di proiezione/introiezione di significati da sé a sé. I contributi che compongono il volume nascono con lo scopo di integrare in un unico sforzo analitico, sia l’approccio riflessivo fondato sulla cultura materiale, sia quelli più tradizionali fondati sulla comunicazione e sulla pubblicità, questa volta però ristretta ai processi di valorizzazione e comunicazione dei cibi.






Reviews
There are no reviews yet.