• (0)

    L’io nell’era tecnologica

    €12,00

    di Antonino La Russa

    “Non esistono fatti, solo interpretazioni” è questo un celebre aforisma nietzschiano che attacca il principio di realtà. Non esistono fatti che si presentino come realtà in sé, dotati di un valore assoluto per il quale possano imporsi rispetto ad altri fatti. Posta questa negazione, quelli che chiamiamo fatti in realtà sono tali soltanto per il soggetto che li enuncia, quindi sono solo interpretazioni. Com’è noto, questa prospettiva vuole aprire la possibilità di dichiarare il superamento dei valori tradizionali che nella cultura occidentale hanno svolto il ruolo di riferimento per distinguere il bene e il male. Così, parafrasando il titolo di una delle opere più famose del filosofo tedesco, “al di là del bene e del male” rimane solo la volontà di potenza che pone se stessa come principio di realtà.

    Lo stesso aforisma, specialmente nella seconda parte, che riduce il mondo dei fatti a mondo di interpretazioni, significa anche che il senso dell’esistere del soggetto può ritrovarsi soltanto nella relazione con gli altri, quindi nella comunicazione e nel linguaggio. È nel campo ermeneutico dunque che bisogna cercarlo.

    Qui però l’esperienza si presenta in una molteplicità di sensi, sia per i diversi ambiti di indagine scientifica, che coesistono secondo gli interessi specifici delle scienze, sia perché gli stessi fatti possono essere interpretati con intenzioni e metodi diversi e perfino opposti1.

    In quest’ultimo caso è evidente che il campo ermeneutico si caratterizza per una conflittualità che richiede un superamento e una unificazione. Questo sforzo è stato da sempre la sfida che contraddistingue la filosofia.

     

    Add to Wishlist
  • (0)

    L’ira che non volevo

    €10,00

    di Alejandro Orsi

    Un viaggio attraverso le vicissitudini che ci stanno accadendo, un percorso capace di cambiare l’angolazione del nostro punto di vista, rompendo gli equilibri a cui siamo abituati e scardinando definitivamente il modo in cui guardiamo gli avvenimenti odierni. Un percorso emotivo tanto necessario quanto impellente, che ci vede diventare protagonisti inconsapevoli ed impreparati: una situazione forse fatale a cui dobbiamo reagire con vigore per non restare spettatori inermi al cospetto dai cambiamenti strutturali che stiamo subendo. Dal Covid19 alla guerra in Ucraina passando attraverso avvenimenti e testimonianze che formeranno un disegno nitido e diverso da quello propinato dalla “propaganda dell’informazione”: una censura sulle notizie in grado di cambiare le priorità di spesa sia sanitaria che militare (per la difesa) compiute dagli Stati più importanti sullo scacchiere mondiale.

    Add to Wishlist
  • (0)

    L’EQUILIBRIO DELLE VIBRISSE (memorie di una vita di amore )

    €17,50

    di Mariagrazia Battain

    Aneddoti, racconti, storie tutte vissute, “Le belle e brutte storie” incontrate in un percorso di vita che ho fatto con i gatti accanto, ma anche
    intermezzi divertenti per mantenere l’atmosfera equilibrata ai lettori che potrebbero soffrire per le storie
    Il romanzo si apre a Venezia dove, bambina, ho iniziato molto presto ad amarli ma il vero approccio e impegno è avvenuto a Verona in coincidenza del terremoto del Friuli.

    Dal primo gatto in casa con il passare del tempo ero arrivata al numero esagerato di dieci e si era evidenziata a volte una difficile convivenza tra loro per questo numero. Ci sono stati
    però anche molti momenti divertenti, altri emozionanti con la nascita dei cuccioli e a me è sembrato, per l’amore che ho dato, che abbiano trascorso la loro vita felici anche tra tappeti e mobili antichi senza rimpianti per la strada.
    Nella seconda parte ci sono gli episodi incontrati come “gattara”, narrati gli scontri con gli umani e le esperienze spesso troppo dure nello scoprire quello che subivano i gatti delle colonie, ma ci sono anche i racconti divertenti di gatti speciali e delle loro imprese che porteranno serenità e faranno meravigliare chi sta leggendo.
    La terza parte coinvolgerà e interesserà più lettori, specie gli amanti del suspance perché non avrà niente da invidiare a un libro giallo. Qui viene narrata la difficile lotta affrontata in prima persona, aiutata anche dalle gattare private dei gatti della loro colonia; eravamo un esercito a combattere contro un infido personaggio chiamato Berzacola che conduceva una losca attività nei confronti dei felini. Con coraggio, costanza e con l’aiuto anche dei Carabinieri di Parona e di tanti testimoni si giungerà alla fine a un processo e a una condanna con la soddisfazione di tutta Verona e, sicuramente anche dei lettori del libro.

    Add to Wishlist
  • (0)

    L’incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi: storia, contesto e interpretazione

    €17,00

    di Alexandros Maria Hatzikiriakos

    Rappresentata per la prima volta a Venezia durante la stagione di carnevale del 1643, L’incoronazione di Poppea è l’ultima opera attribuibile, del tutto o in parte, a Claudio Monteverdi. Oltre a essere una delle poche opere, forse l’unica, del primo Seicento a essere entrata stabilmente nel repertorio contemporaneo, è sicuramente uno dei drammi musicali più complessi e ambigui del suo genere. Questo libro offre un’introduzione ai temi e ai personaggi dell’opera, insieme a una guida all’ascolto, entrambe rivolte ad un pubblico inclusivo, sia universitario che non specialistico.

    Add to Wishlist
  • (0)

    L’Italia di Carlo – Vita e avventure di un bersagliere nel Risorgimento

    €29,00

    di Gian Paolo Romagnani

    Da Pistoia a Curtatone, da Roma a Genova, da Torino alla Valtellina e all’Emilia, da Ancona a Salerno, dal Vulture alla Sila, da Pordenone a Verona, da Bologna a Roma,
    da Altamura a Taranto. Questa è l’Italia di Carlo. Un’Italia in costruzione, percorsa in lungo e in largo da un patriota toscano, prima volontario garibaldino, poi capitano dei
    bersaglieri, infine giornalista ed esponente dell’estrema sinistra repubblicana.
    Le appassionanti avventure di Carlo Romagnani (1821-1897) sullo sfondo del Risorgimento italiano sono narrate dal pronipote sulla base di un ricchissimo archivio di
    famiglia, in parte conservato a Pistoia e in parte riscoperto in una soffitta di Torino. Ne emerge la personalità di un protagonista minore della storia italiana, non privo di
    contraddizioni. Presente in tutte le occasioni chiave in cui si è fatta l’Italia, coraggioso, ma anche irascibile, permaloso e un po’ fanfarone. Un uomo ordinario, un antieroe,
    attraverso il quale si può comprendere meglio un fenomeno complesso come il Risorgimento. Fondata su di un’ampia documentazione inedita, a partire da un abbozzo autobiografico
    scritto da Carlo in tarda età, la narrazione include volutamente alcuni capitoli parzialmente romanzati, ma sempre rigorosamente circostanziati.

    Add to Wishlist
  • (0)

    L’opera di Arnaldo Ederle dal 1963 al 2018

    €12,00

    di Michele Arcangelo Nigro

    Quella di Arnaldo Ederle, recentemente scomparso, è stata certamente una della voci più coerenti e profonde della poesia italiana, come fatto rilevare da alcuni dei suoi più illustri amici e colleghi, che ne hanno, nel corso degli anni e con un’attenzione che mai è venuta meno, presentato e commentato l’opera.

    Dagli esordi “sperimentali” degli anni ’60 del secolo scorso egli è venuto affrancandosi con consapevole celerità, approdando a una visione del comporre ispirata a un solidale, generoso umanesimo e, insieme, a una visione dell’arte — in lui favorita dagli studi musicali — per molti versi precorritrice di quel ritorno, per così dire, “al classico” che i maggiori tra gli studiosi di linguaggi e di estetica (da Chomsky al nostro Ferraris) registrano con attenta sensibilità.

    Nel presente contributo si viaggia per oltre un cinquantennio di produzione, costellato da quei successi di critica che il riserbo dell’Arnaldo ha sempre curato di ostentare e che è sembrato al suo autore mettere in debita evidenza.

    Add to Wishlist
  • (0)

    La bomba

    €16,00

    di Orio Grazia

    Siamo nella campagna veneta, all’indomani della Liberazione.

    Alcuni ragazzi costituiscono un gruppo per portare a termine il pericoloso progetto di perforare un ordigno inesploso, da cui ricavare la povere nera.

    Durante gli incontri segreti i dialoghi, sempre più liberi, rivelano le ingenuità delle menti giovanili, ma nello scambio di battute traspaiono in tutto il loro peso anche la propaganda del Ventennio e la tradizione dell’ambiente rurale. I toni delle discussioni si fanno sempre più accesi, nel goffo tentativo di far prevalere gli interessi del singolo; alla fine si impone la comune, straripante voglia di vivere e di gestire la riguadagnata libertà dopo gli anni difficili della guerra.

    Add to Wishlist
  • (0)

    La Cantatrice chauve

    €7,50

    di Eugène Ionesco

    (Intérieur bourgeois anglais, auec des fauteuils angIais.) Si tout le monde a entendu parler de La Cantatrice chauve, rares sont ceux qui en con naissent la source : c’est à partir des dialogues de L’Anglais sans peine de la méthode Assimil, mettant en scène un couple d’Anglais, M. et Mme Smith, leur bonne Mary et leurs invités, que les répliques de Ionesco se sont naturellement assemblées, produisant ce que l’auteur nomme une “anti-pièce”, une vraie parodie de théâtre. Par son esprit de dérision prenant le contre-pied de la tradition et ses sketches menant à un dénouement digne des surréalistes, La Cantatrice chauve, créée en 1950, est l’une des oeuvres emblématiques du théâtre de l’absurde et le symbole du théâtre moderne en marche.

    Add to Wishlist
  • (0)

    La chiesa romanica di San Michele Extra e i suoi affreschi

    €20,00

    di Gerardo Carcereri

    “Non c’è vita fuor dalle mura di Verona, ma solo purgatorio, tortura, inferno.” (Romeo e Giulietta, Atto III)

    Eppure nella chiesa romanica di san Michele extra, appena fuori da queste mura, v’è una sublime visione del Paradiso. Nel vasto affresco del suo coro monastico infatti si può ancora contemplare la scena finale del Paradiso dantesco (Par. XXXIII. 115-132). Essa fu dipinta quando vi era badessa Francesca Della Scala, figlia di Cangrande I – il Signore di Verona al quale Dante aveva dedicato il suo Paradiso –  e vi erano monache tre nipoti del sommo vate: Gemma, Alighiera e Lucia.

    Sulla destra si erge la figura di San Bernardo – grazie al quale fu concessa a Dante la visione del Dio trino – proprio accanto ad una mandorla trinitaria formata da “tre giri” (archi dell’iride, e non già cerchi) “di tre colori e d’una contenenza”. Il giro o arco inferiore – quello del Figlio – “come iri da iri, pare riflesso” di quello superiore – del Padre – “e il terzo” – ‘arcobaleno profondo dello Spirito – “pare foco” che irradia luce e faville negli altri due (“quinci e quindi igualmente spira”). Guardando poi nel secondo arco, lo si vede “pinto della nostra effige”. Si scorge cioè in esso il volto del Cristo – il Crocifisso – identico, come in ogni altro “Trono di grazia”, a quello del Padre.

    Al nostro triplice arcobaleno fanno infine da corona i simboli del creato, che qui a noi tutto “si squadérna”: i clipei dei quattro “esseri viventi” (uomini e animali), il fregio fitomorfo e i lapidei segnaposti delle monache (regno vegetale e minerale). La Trinità qui dunque ci appare – come già a Dante – “un riso dell’universo” (Par. XXVII, 4).

    Add to Wishlist