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(0)By : Luca Sguazzardo
La lunga vendetta
€15,00di Luca Sguazzardo
Un thriller emozionante ambientato a Verona negli anni Ottanta.
L’autore attinge alla sua esperienza personale di cronachista per creare una vicenda credibile ed emozionante.
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(0)By : Paola Arnaldi
La malattia nel mito
€12,00di Paola Arnaldi
Nel mito il morbo non declassa i suoi eroi e anche se un’epidemia di peste li fa precipitare anzitempo all’Orco o una malattia si insinua subdolamente nei loro tessuti e cellule minandole progressivamente, gli eroi rimangono tali.
Lontani sono i campi di battaglia, sempre più affievoliti gli echi degli oricalchi, ma nell’immaginario delle patologie termini come pugna, lotta, o più poeticamente tenzone rinnovano gli antichi ardori… il nemico si è fatto invisibile,
la sua appartenenza all’Ade non lo rende però meno pericoloso, le armi si affilano impotenti di fronte all’incombente falce saturnia, l’aretè edificata sulla vita “activa” cerca di costruirsi una nuova identità nell’impari lotta contro il male.
L’orizzonte visivo dai campi di battaglia si restringe al corpo… lo si ausculta in attesa dei sintomi rivelatori, lo si blandisce, lo si neutralizza con farmaci adeguati. La malattia allontana l’infermo dagli umani consorzi, il suo “deserto stato” non attira i mortali, ancor più se aggravato da piaghe nauseabonde, come nel caso di Filottete abbandonato nell’isola di Lemno. Ercole sul monte Eta, avvolto nella tunica sudario, incauto dono di Deianira si appresta ad affrontare la tredicesima fatica, questa volta non contrassegnata dal successo, ma sempre impresa eroica, così come Aiace, dopo aver massacrato in un attacco di pazzia gli armenti innocenti diventa il boia di se stesso uccidendosi, perché la follia, anche se provocata da divinità, non ammette attenuanti.
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(0)By : Francesca Setiffi
La mistica della merce
€17,30di Francesca Setiffi
Il Nuovo è la mistica della merce. È una forma di consumo che oltrepassa la materialità degli oggetti. Nel contempo si appoggia alle forme di circolazione della cultura materiale, fornendo un’interpretazione ‘socialmente razionale’ del legame tra consumatori e mercato. I significati si ‘appiccicano’ agli oggetti come il ben noto carattere di ‘feticcio’. La realizzazione o l’alienazione dell’individuo passa attraverso il consumo della forma merce. Sia che si consideri la leva di sviluppo e di progresso, sottese alla nascita della ‘società dei consumi’, sia che si metta in evidenza la potenziale e conseguente alienazione di tale evoluzione, il consumo, a differenza dell’acquisto, resta un modo con il quale gli individui non solo posizionano il proprio status nella società ma costruiscono la propria identità, comunicano e creano dei legami. Resta quindi da sciogliere un ultimo nodo: cosa ricerchiamo nell’acquisto di oggetti ‘nuovi’? Non è l’oggetto in sé ad essere ricercato, ma il suo carattere nascosto: il Nuovo. Le voci dei consumatori non raccontano storie di oggetti, ma storie di simboli e segnali che costruiscono la nostra identità e influiscono sulle nostre credenze.
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(0)By : Gianni Della Cioppa
La musica fa 60!
€18,00di Gianni Della Cioppa
“La musica fa 60” perché 60 è il traguardo che raggiungo nel percorso della mia vita ed altrettanti sono gli anni che la musica mi accompagna. Non ricordo un solo giorno della mia vita senza musica, nella buona e nella cattiva sorte. Ho avuto la fortuna di fare della mia grande passione un alleato, non vi racconto un lavoro, perché forse si sarebbe spezzato l’alone di magia, ma di qualcosa di indissolubile con e per me. In duecento pagine vi guido in questo legame e nella mia intimità musicale, di come ho conosciuto artisti e gruppi e di quando me ne sono innamorato, senza spiegarvi perché.
Se è musica non esiste un perché. Chiarisco: non è un elenco dei miei dischi e gruppi preferiti, qui scorre l’emozione della scoperta e di come una copertina di un vinile possa cambiarti la vita. Irrazionale? Non vi rispondo. Ci vediamo sulla strada o sotto un palco!
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(0)By : Paolo Dell'Aquila
La narrazione sportiva
€17,00di Paolo Dell’Aquila
Il sistema sport si caratterizza oggi per un complesso mosaico di reti che si sviluppano grazie alla globalizzazione, interessando i media e le aziende. Le manifestazioni olimpiche sono un fenomeno sia universale, per la loro portata e per i valori che esprimono, sia locale, per il richiamo alle culture territoriali. In questo libro si studia lo sviluppo della globalizzazione e l’emergere delle audience sportive, con un’ottica rivolta al linguaggio del giornalismo ed alle nuove forme di comunicazione. Le trasformazioni dell’homo ludens di Huizinga ci porteranno ad interrogarci se il nuovo atleta, prigioniero dalla sportivizzazione e delle esigenze del megasport, rimanga all’interno del modello della prestazione e del record o se sviluppi maggiore capacità riflessiva. È possibile parlare oggi di uno sport più capace di integrare le molteplici dimensione del benessere, più in grado di porsi come obiettivo il maggiore equilibrio individuale e sociale? Ci sono tracce di un aumento della riflessività del moderno edonista virtuoso, più in grado di moderare aspirazioni e stili di vita, in una visione più sana e più “etica” dello sviluppo sociale ed ambientale? Il sentiero intrapreso con questo studio riparte dalle domande precedenti, per riflettere sulla comunicazione sportiva e sulle pratiche di gioco e per capire se in esse si possano ravvedere sintomi di un superamento della “vecchia” cultura del record e della prestazione.
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(0)By : Mario Gecchele
La nonnità – Testimonianze e ricerche
€15,00di Mario Gecchele
La nonnità, un termine ormai entrato nel modo di esprimersi quotidiano
accanto a paternità e maternità, è oggetto di tanti studi e ricerche,
segno evidente dell’interesse e dell’importanza del ruolo delle nonne
e dei nonni nelle famiglie attuali. Questa pubblicazione, che raccoglie
testimonianze dirette e ricerche, ne è un’ulteriore prova. Vengono presentate
testimonianze di persone che sono diventate nonne e nonni e
che hanno nipoti in tenera età. Diventando nonni si rimettono in circolo
sensazioni dimenticate e si ritorna a ricalcare forme relazionali già
adoperate con i propri figli, quasi in una continuazione di un percorso
intrapreso nell’età adulta. Il volume riporta anche i risultati di due indagini
condotte con lo stesso metodo a distanza di anni su un elevato
numero di nonni con l’intento di cogliere l’immagine che essi hanno
del loro ruolo e del rapporto con i loro nipoti, tenendo conto di alcune
variabili quali il sesso, l’età, il numero dei nipoti. -
(0)By : Luca Sguazzardo
La Olindo Raggi, la formazione più forte del mondo
€15,00di Luca Sguazzardo
A Ca’ di David c’era un campo da calcio leggendario che tutti chiamavano Barchetta. Lì moltissimi anni fa nacque la leggenda della “Olindo Raggi”, a detta di tutti la formazione più forte del Mondo. Erano ragazzi che non pretendevano nulla. Volevano solo giocare al fubal calciando una sfera magica fatta di cuoio. Insomma, volevano solo giocare a calcio, inseguendo i loro sogni, cementando la loro amicizia e sperando in un futuro migliore. Uno solo di loro, però, sarebbe diventato una leggenda senza saperlo. Il suo nome era Luigi Ciocchetta. Il sogno di questi ragazzi durò pochissimo, travolto da eventi che da sempre non hanno nulla a che fare con le aspirazioni e le speranze di un gruppo di amici, che avevano solo la colpa di guardare avanti. A Ca’ di David quel campo da calcio c’è ancora, basta sapere dove andare a cercarlo…
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(0)By : Katiuscia Darici
La piel fria de Albert Sanchez Pinol: una novela in limine
€19,00di Katiuscia Darici
El volumen “La piel fría de Albert Sánchez Piñol: una novela in limine” constituye un análisis crítico de la primera novela de Albert Sánchez Piñol (Barcelona, 1965) publicada en 2002 en catalán (La pell freda, Edicions La Campana), la cual se convirtió rápidamente en un best seller traducido a treinta y siete lenguas. El gran alcance de La piel fría en el contexto en el que se inscribe (el de una Cataluña que se asoma al siglo XXI) legitima un interés crítico peculiar. En un primer nivel de lectura, la novela, una Island Story al estilo de Robinson Crusoe, se ajusta a la literatura del naufragio, y también a la de aventuras y fantasía, heredera de Lovecraft y Borges. El presente estudio, aun teniendo en consideración estos componentes, va más allá de los motivos del viaje, de la aventura y de lo fantástico, analizando el núcleo más consistente de temas que hacen de La piel fría un caso de estudio mucho más complejo, muy rico en ideas, relaciones intertextuales y conexiones entre saberes transversales.
Basándose en el sentido del límite, que la ambientación en una isla desierta proporciona, y el anhelo por la superación del ser humano, a través del encuentro con el
otro, representado por el monstruo, el presente volumen propone un análisis que sondea las posibilidades de una escritura vinculada a una práctica etnográfica consolidada y una intención metaliteraria de gran alcance como para que sea posible afirmar que La piel fría no es lo que parece en la superficie.









