• (0)

    Cartesio, le passioni dell’anima

    di Giuliano Bergamaschi

    Le passioni dell’anima (1649) è l’ultima opera organica scritta da Cartesio prima della sua morte; si tratta del primo tentativo moderno di parlare in modo “neurobiologico” delle passioni: per questo motivo l’opera del pensatore francese rimane un punto di riferimento non solo storico – ma anche concettuale – per le attuali neuroscienze affettive, basti vedere l’interesse manifestato da autori come Damasio e LeDoux. L’intenso interesse odierno per il mondo affettivo – sentimenti, emozioni e passioni – sta rimarcando il ruolo che questo mondo copre nella motivazione e guida degli esseri umani, fino a dare un significato alla loro esistenza. La vita individuale e sociale può migliorare se si sceglie di educare la propria affettività secondo una prospettiva etica che strutturi un “progetto di senso” che permetta all’uomo di realizzarsi nel mondo.

    €13,50
  • (0)

    Critica della ragione pedagogica

    di Giuliano Bergamaschi

    Nella Critica della Ragione Pedagogica, dedicata agli insegnanti e scritta con lo scopo di “ampliare il campo delle capacità intuitive pedagogiche” il pedagogista francese A. de La Garanderie affronta in modo molto originale e profondo il tema dello sviluppo del poter essere umano in sede di apprendimento e insegnamento attraverso una chiave squisitamente pedagogica e fenomenologica. Per usare le parole di Spinoza, una pedagogia “che aiuti gli uomini a vivere la ragione del loro senso secondo l’autentica gioia dell’agire e non secondo il timore delle difficoltà”.

    €26,00
  • (0)

    Il mio Cicerone – Manuale di come preparare e tenere una relazione

    di Giuliano Bergamaschi

    Il mio Cicerone è un manuale didattico scritto per aiutare a preparare e tenere una relazione orale. Il testo è strutturato in 318 pensieri suddivisi in 13 capitoletti e tratta in modo sistematico di tutti gli aspetti fisici, tecnici ed organizzativi indispensabili per una relazione efficace e persuasiva.

    €10,00
  • (0)

    L’etica come sigillo divino dell’uomo

    di Giuliano Bergamaschi

    Che cosa devo fare? Quale persona voglio diventare? Chi è il mio prossimo? Ecco alcuni interrogativi di fondo relativi ad un etica capace di generare significato e valore secondo gli archetipi del Vero, del Buono e del Bello. Nell’etica del Vero, del Buono e del Bello il cuore della persona è coinvolto nella ricerca della propria vocazione e della propria salvezza in un sentiero lastricato anche di dolore e di sofferenza per lo sforzo di sanare le proprie fragilità e vulnerabilità. Di qui un sano e faticoso combattimento in se stessi contro le ombre del male per migliorare se stessi attraverso la fede nella propria interiorità di uomo.

    €15,00
  • (0)

    Omaggio a Mario Buccellati

    a cura di Patrizia Lo Cicero, di Elisabetta Buccellati Campa e del Generale di Brigata Claudio Rondano.

    Volume I – Tomo primo

    Esplorando il mondo di Gabriele d’Annunzio.

    La Storica Collezione Orafa di Federico Buccellati «Nella bella Verona». Omaggio a Mario Buccellati; a Verona e Gabriele d’Annunzio; ad Augusto Casciani, ad Emilio Lo Cicero.

     

    Questo volume è un’Antologia di argomenti che hanno come comune denominatore la figura di d’Annunzio:

    1. la trascrizione commentata di alcuni documenti inediti che attestano i copiosi e variegati rapporti tra Verona e d’Annunzio;
    2. la biografia dell’orafo Mario Buccellati e la sintesi dello sviluppo della committenza e dell’amicizia di d’Annunzio;
    3. l’esegesi della Mostra della Storica Collezione Orafa di Federico Buccellati «nella bella Verona» (anno 2016, presso la “Gran Guardia” a Verona);
    4. alcune lettere di Augusto Casciani, produttore di pregiate rilegature ed oggetti in cuoio creati per l’illustre ed esigente committente;
    5. una lettera di d’Annunzio a Tom Antongini, segretario per lungo tempo del Comandante;
    6. a conclusione, la pubblicazione del libretto scritto da Patrizia Lo Cicero a ricordo del defunto padre, il Generale di Corpo d’Armata Emilio Lo Cicero, il cui feretro venne trasportato, a Verona nel 1977, sul medesimo affusto di cannone utilizzato a Gardone nel 1938 per i solenni funerali di Gabriele d’Annunzio. In esso anche la Relazione del Generale di Brigata Claudio Rondano inerente alla ricerca e identificazione del cannone ritrovato nella Caserma dell’85ᵒ RAVV di Montorio (Verona) e concesso permanentemente al Vittoriale con una cerimonia tenutasi il 27.9.2014.

    In Appendice è riportato il discorso tenuto dal Vate, a Roma, presso l’Augusteo, nel quale egli esaltò le gesta dell’eroe della Prima Guerra Mondiale, il giovanissimo Bersagliere Alberto Riva Villasanta.

     

    In Allegato: fotografie della Mostra della Storica Collezione Orafa di Federico Buccellati «Nella bella Verona» svoltasi in Gran Guardia dal 4 al 16 febbraio 2016; foto di d’Annunzio; altre della cerimonia d’intitolazione di un giardinetto di Verona al Gen. di Corpo d’Armata Emilio Lo Cicero – Medaglia d’Argento al Valor Militare – con la posa della targa di dedica avvenuta l’11.12.2014. Inoltre, le immagini della consegna al Vittoriale del cannone suddetto – avvenuta il 27.9.2014 – che è stato ubicato nella Piazzetta dell’Esedra. In aggiunta alcune foto della piccola mostra di cimeli e documenti dell’archivio privato Lo Cicero – Ponzoni allestita l’11.12.2014, a Verona, nel Salone di rappresentanza del Circolo Ufficiali di Castelvecchio.

     

    €25,00
  • (0)

    Omaggio al Vittoriale degli Italiani

    a cura di Patrizia Lo Cicero e Federico Fiocco.

    Volume I – Tomo secondo

    Esplorando il mondo di Gabriele d’Annunzio.

    Il Vittoriale; d’Annunzio, la Massoneria e l’Impresa fiumana; Guido Boggiani; Antonino Liberi (documenti della BNCR).

    Il Secondo Tomo contiene:

    1. una serie di notizie atte a fornire una base di approccio – degli Spunti – per una visita del Vittoriale;
    2. uno studio sui Rapporti tra d’Annunzio, la Massoneria e l’Impresa di Fiume a cura del Dottor Federico Fiocco;
    3. la trascrizione di documenti pertinenti a Guido Boggiani, pittore ed esploratore novarese, amico del Vate;
    4. l’Epistolario tra il Poeta ed Antonino Liberi – suo cognato e famoso Ingegnere pescarese – conservato nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (BNCR), sezione Manoscritti;

    In Allegato: fotografie di d’Annunzio e dell’Impresa Fiumana.

     

    €25,00
  • (0)

    Antonia Addison, la “britannica incantatrice”

    di Patrizia Lo Cicero. Traduzioni dal Francese a cura della Professoressa Rosalia Napoli e, inizialmente, della Dottoressa Erica Tolu; dall’Inglese a cura della Professoressa Elisabetta Perazzolo.

    Volume I – tomo terzo

    Esplorando il mondo di Gabriele d’Annunzio.

    L’Epistolario tra Gabriele d’Annunzio ed Antonia Addison, «la britannica incantatrice» dai «grandi occhi colorati d’erbe acquatiche».

    Antonia, ballerina inglese – che però risiedeva in Francia – fu presentata a d’Annunzio da una comune amica, la Duchessa Maria de Grammont, nata Principessa Ruspoli, e suscitò nell’ardente Poeta una passione travolgente. L’intero epistolario scambiato tra i due amanti è trascritto e corredato, in nota per non interrompere il flusso dei loro pensieri, da commenti e spiegazioni a cura dell’autrice del libro.

    Il Carteggio, scritto in Francese ed Inglese, è stato consultato e trascritto da Patrizia Lo Cicero negli Archivi del Vittoriale.

    In Allegato: fotografie attinenti a d’Annunzio ed Antonia. Arricchisce visivamente il contesto una raccolta di schizzi e bozzetti teatrali per ricordare i Balletti Russi e Ida Rubinstein creati da Anna Nezhnaya, scenografa contemporanea. Ciò per illustrare la cultura cosmopolita che caratterizzò la società degli anni Venti e Trenta e che diede vita – tra fine Ottocento e inizio della Prima Guerra Mondiale – nella splendida Parigi, ad un’epoca d’oro, la Belle Époque.

     

    €25,00
  • (0)

    Omaggio a Giuseppe Lisio e ad Antonio Bruers

    a cura di Patrizia Lo Cicero

    Volume III

    Esplorando il mondo di Gabriele d’Annunzio.

    Giuseppe Lisio, “maestro dei licci”; Gabriele d’Annunzio, “maestro della parola”; Antonio Bruers, Bibliotecario del Vittoriale. Omaggio a Giuseppe Lisio e ad Antonio Bruers.

    In questo Volume sponsorizzato, in particolare, anche dalla Fondazione Arte della Seta Lisio, Firenze, sono raggruppati e commentati i documenti che appartengano sia alla Fondazione de Il Vittoriale degli Italiani, sia alla Fondazione Arte della Seta Lisio e l’inedito Epistolario tra Giuseppe Lisio ed Antonio Bruers (e viceversa), archiviato nella Sezione Manoscritti della BNCR (Biblioteca Nazionale Centrale di Roma), tutti autorizzati.

    Una selezione di questa esegesi archivistica – piuttosto corposa – sarà inserita, come integrante e necessaria testimonianza documentale, nel volume sui Tessuti contenuti al Vittoriale che verrà donato allo stesso dalla Fondazione Arte della Seta Lisio, Firenze.

    Il Fondo Bruers della BNCR è stato gentilmente segnalato dal Dottor Leonardo Lattarulo che lo ha sistemato. A lui i più sentiti ringraziamenti.

    In Allegato: le fotografie dei Tessuti Lisio ed altre.

    €25,00
  • (0)

    Ideare

    di Giacomo Pezzano

    La filosofia di Deleuze è andata sinora incontro a un destino ambiguo: il suo “rovesciamento” del platonismo è stato celebrato da alcuni, demonizzato da altri, ma non così spesso compreso nel suo rigore e nella sua complessità. In questo libro, Pezzano si propone di ripensare Deleuze liberandosi dall’imperativo di ricondurlo al “postmoderno” e alla teoria dello spontaneismo del desiderio, e sforzandosi piuttosto di portare in superficie le questioni concrete che il suo pensiero consente di far vedere: che cos’è un problema? Come funziona una domanda? Com’è possibile che ci siano cose nuove? Come avvengono le trasformazioni? Qual è lo statuto delle relazioni? Che cosa capita quando avviene un incontro? Ma soprattutto: che cosa nasconde un’idea? Ecco allora che l’incessante lavoro creativo di Deleuze mostra tutta la sua radicalità: chiedersi non tanto “che cos’è un’idea?”, quanto piuttosto “che cosa significa ideare?”, e fare di questo interrogativo l’oggetto principale di tutta la filosofia. È a questo punto che anche il rapporto di Deleuze con Platone può guadagnare una nuova prospettiva.

    €13,50