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    Il bello di essere sasso

    di Maria Laura Pappalardo

    L’istruzione elementare insegna all’Uomo che la geografia è quella disciplina che si occupa solamente, o quasi esclusivamente, di studiare le misure astratte che si danno alla Terra e ai suoi territori. Partendo da questo pretesto, la prof.ssa Maria Laura Pappalardo si impone di dare una visione diversa di questa scienza, dimostrando quanto possa, e debba, essere intesa secondo una concezione più articolata, complessa e multidisciplinare. Se la moda, la percezione e l’interpretazione della realtà cambiano col passare del tempo, giacché l’Uomo è un animale in continua evoluzione, questa scienza, pur soggetta anch’essa a diverse riflessioni epistemologiche, si adatta ai cambiamenti e, con la loro analisi, amplia il suo campo di indagine. Attraverso lo studio di molteplici problematiche, affrontate sia a scala locale che a scala planetaria, l’Autrice non cerca di denunciare, in modo pedissequo, i soliti crimini che l’Uomo commette nei confronti della Terra ma, adottando come punto di vista quello di un sasso, fornisce una visione oggettiva della realtà odierna che vede l’Uomo e il Paesaggio protagonisti.

    €35,00
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    From Text to Translation and Back Again

    di Sharon Hartle

    This book is intended as a companion in the true sense of the work to those interested in an introduction to the broad fields of discourse analysis and translation. The book contains eight chapters that explore various aspects of language, how to analyse it and also how to approach its translation. Each chapter contains input on a specific topic such as Chapter One “Language Change” and links are provided to video material and further resources for independent study. The approach to the content is inductive, which means asking the reader to stop and think.

    €19,00
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    Formentera. Ritratto di un’isola

    di Katiuscia Darici

    Formentera. Ritratto di un’isola approfondisce la conoscenza e lo studio della materia balearica, promuovendo forme sostenibili e intelligenti di turismo. Il volume costituisce un unicum senza precedenti per l’approccio interdisciplinare (tra storia, letteratura, cinema, architettura e arti visive) e il ricorso al patrimonio di immagini, tradizioni, emozioni legate a Formentera.

    €19,50
  • Cooperative Learning Kit strumenti didattici (Stefania Lamberti)
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    Cooperative Learning Kit strumenti didattici

    di Stefania Lamberti

    La collana “Cooperative Learning … per non uno di meno” nasce con lo scopo prioritario di raccogliere i materiali teorico-pratici dei corsi di formazione del Gruppo Studio-Ricerca-Formazione Cooperative Learning del Centro Studi Interculturali dell’Università degli Studi di Verona. Inoltre, vuol contribuire alla diffusione e alla condivisione di idee e principi educativo-pedagogici elaborati sia dalla comunità scientifica che dagli operatori appartenenti a differenti contesti.

    L’esigenza di avere fonti su cui riflettere ed agire è emersa soprattutto dai corsisti che, in questi anni di lavoro, le formatrici del gruppo, hanno incontrato. Il tentativo di dare una veste ordinata e scientifica alle riflessioni d’aula ha stimolato inevitabilmente una crescita del gruppo, coinvolgendo tutte noi in revisioni e approfondimenti rispetto ai continui sviluppi del Cooperative Learning e alle valenze pedagogico-educative-sociali che tale metodologia può avere in una società sempre più complessa e multiculturale. Grazie ad un’autentica collaborazione con il Prof. Giorgio Chiari, sociologo dell’Università di Trento, dopo un paio d’anni, la collana amplia il suo orizzonte e pur sostenendo l’idea originaria di raccogliere materiale agile, utile a qualificare la pratica, ritiene importante offrire ai lettori spunti di riflessioni per approfondire tematiche socio-educative connesse alla metodologia del Cooperative Learning. Pertanto, il guardare oltre permette alla collana “Cooperative Learning … per non uno di meno” di allargare l’orizzonte per avere al suo interno una duplice tipologia di volumi: testi teorico-pratici e testi d’approfondimento. L’idea fondamentale che dovrebbe pervadere entrambi i filoni della collana si sostanzia nella volontà di contribuire, sia attraverso riflessioni scientifiche che per mezzo di suggerimenti educativo-didattici, a migliorare le condizioni di vita di ciascuno. A livello pedagogico vorremmo indagare quali siano le finalità educative e le metodologie didattiche migliori per contribuire allo sviluppo integrale di ognuno nella società multiculturale, complessa, incerta e liquida.

    €12,00
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    Taxa & Taboo – Saggi di etnografia cognitiva

    di Francesco Ronzon

    Di cosa è fatta un’identità? Come si ascrive una categoria? Che modi di vedere si producono all’interno di un certa comunità? Questo libro vuole offrire una serie di casi etnografici utili ad illustrare alcune delle teorie e delle nozioni ecologiche impiegate in antropologica cognitiva. Negli ultimi vent’anni numerosi ricercatori hanno abbandonato infatti l’ipotesi che la mente operi come un computer e si sono volti ad indagare il lavoro cognitivo umano come frutto di un organismo vivente in azione, sviluppo ed evoluzione all’interno di specifici ambienti socio-materiali. In questa raccolta di saggi basati su varie indagini sul campo, le nozioni ecologiche di abilità, azione situata e cognizione distribuita sono impiegate per dar conto delle interazioni che gli esseri umani svolgono nel corso della loro vita quotidiana. Ne emerge un originale dialogo interdisciplinare utile ad indagare le varie realtà socio-culturali come processi aperti, complessi e conflittuali. Francesco Ronzon è docente di Antropologia culturale presso l’Accademia di Belle Arti G. B. Cignaroli, Verona. Ha svolto indagini etnografiche ad Haiti, New York e in Italia ed autore di vari libri e saggi di argomento antropologico.

    €16,50
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    Taxa, spiriti e biotecnologie

    di Francesco Ronzon

    Di cosa è fatto uno spirito? Come si ascrive una identità di genere? Che visioni del mondo si producono all’interno di un laboratorio di biotecnologia? Questa raccolta di saggi vuole offrire una repertorio di casi etnografici utili ad illustrare alcune delle teorie e delle nozioni ecologiche impiegate in antropologica cognitiva. Negli ultimi vent’anni numerosi ricercatori hanno abbandonato l’ipotesi che la mente operi come un computer e si sono volti ad indagare il lavoro cognitivo umano come frutto di un organismo vivente in azione, sviluppo ed evoluzione all’interno di specifici ambienti socio-materiali. A partire da indagini “sul campo” relative al mondo dell’arte, della scienza e della religione, gli interventi raccolti nel volume impiegano le nozioni di abilità, azione situata e cognizione distribuita per dar conto delle interazioni alla base della vita quotidiana. Ne emerge un originale dialogo interdisciplinare utile ad indagare le varie nicchie sociali e le differenti realtà culturali come processi aperti, negoziati e conflittuali.

    €16,30
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    Saverio Bettinelli – Inventari e bibliografia

    di Cristina Cappelletti

    Attraverso lo studio della vita e delle opere di Saverio Bettinelli (1718-1808), letterato tra i più cospicui del nostro Settecento, è possibile conoscere «quasi tutta la storia letteraria d’Italia del secolo xviii, in ciò che appartiene alla poesia, all’eloquenza, alle umane lettere tutte». Perché ciò sia possibile, oltre alle opere a stampa, è necessario censire e studiare i manoscritti e la corrispondenza del letterato mantovano, per la più parte conservati nella sua città natale. Il presente volume propone, per la prima volta, un inventario completo dei fondi bettinelliani della Biblioteca Comunale Teresiana e dell’Accademia Nazionale Virgiliana di Mantova, nonché un censimento dei manoscritti di Bettinelli presenti nelle principali biblioteche italiane, ricostruito attraverso la consultazione di repertori a stampa e digitali, integrato con schede relative a singole biblioteche. Completa il volume una rassegna delle fonti a stampa, utile a ricostruire la rete epistolare e la fortuna editoriale e critica del letterato mantovano.

    €27,00
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    Saggi Inventati

    di Enrico De Vivo

    Questa raccolta di saggi si stacca da tutte le raccolte di saggi in circolazione, per una dedizione rara, che sfugge del tutto al pensiero universitoide: «se il pedante universitoide mira sempre al sapere=potere, questo libro è all’altro capo di tutto ciò: il volo del pensiero=gioco, che si industria con i concetti, con gli pseudoconcetti, con le trovate del cuore e quelle dell’immaginario, oppure con le nuvole» (Gianni Celati).

    È un pensiero che si aziona all’istante, non appena è toccato da immagini che lo elettrizzano: paesaggi, situazioni, figure e personaggi di libri o di film, allegorie, metafore. De Vivo scrive di letteratura, dei suoi temi e dei suoi fantastici maestri (“Saggi Inventati”, appunto), come i santi che tengono in mano un cuore palpitante; scrive con il cuore in mano, anzi con il kindé in mano, come direbbero i Dogon. E il kindé, vera sede di tutte le passioni, è qualcosa di più del cuore, è cuore e fegato insieme. Dal cuore nasce adesione, dal fegato nasce rifiuto: e così in questi saggi si alternano sorprendentemente visioni esaltanti e malinconiche, toni delicati e gravi, limpide descrizioni e analisi acute.

    Nella lettera che apre il volume, Massimo Rizzante scrive: «Caro Enrico, […] per me sei riuscito a mescolare i tuoi maestri partenopei, tutti i tuoi maestri, da Leopardi (partenopeo doc) a Basile, da Vico a De Simone, dagli artisti imbroglioni ai tuoi alunni svegli e cerimoniosi, con la critica del presente, di questo nostro presente castrato, senza padri, senza eredi e senza neppure quei perdigiorno sognatori e pieni di umori, di cui sento tanto la mancanza. […] Tu, con i tuoi saggi, sei entrato nella Grande Compagnia degli Umili che si danno la mano nel corso dei secoli e che ogni anno si ritrovano in un giardino di ginestre, sotto il Vesuvio, ad aspettare che il Gobbo Divino assegni a ciascuno una parte nella commedia».

    €16,00
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    Le potenzialità informative delle ceramiche nell’analisi storica

    di Daniela Cocchi Genick

    In questo volume sono editi i risultati di una ricerca finalizzata a ricostruire i processi storici dell’età del rame dell’Italia settentrionale mediante un’analisi delle potenzialità informative insite nella documentazione archeologica, in cui un ruolo importante assumono le ceramiche per la loro pressoché costante presenza. Secondo i criteri metodologici illustrati nel primo capitolo è elaborata un’analisi tipologica delle forme vascolari di tutti i complessi delle varie regioni. Segue una rassegna dei siti in cui, dopo una sintesi dei dati editi, i risultati emersi dalla tipologia delle ceramiche sono interpretati considerando ogni altro genere di evidenza. Nel capitolo successivo le date radiocarboniche dei singoli contesti sono calibrate con lo stesso programma ed esaminate da Erio Valzolgher. Infine le informazioni derivate dall’analisi delle ceramiche sono oggetto di una multivariata lettura approfondendo ulteriormente l’esame dell’intera documentazione archeologica. Dopo un riepilogo dei caratteri del repertorio vascolare è evidenziato l’importante ruolo svolto dalla circolazione delle informazioni, indicando le possibili motivazioni della variabilità riscontrata non solo nei manufatti ma anche nelle tracce dei comportamenti delle varie comunità. Su quest’ultimo aspetto sono emersi i risultati più significativi, portando i dati derivati dall’analisi delle ceramiche un notevole contributo a rilevare analogie e differenze tra i modelli di comportamento nei rituali delle sepolture individuali e collettive, da cui si diversificano quelli identificabili nei luoghi di culto e negli abitati. Soltanto dopo questo tipo di indagine potevano essere affrontate le problematiche connesse all’individuazione di entità territoriali e alla cronologia relativa, per non incorrere nell’interpretare una connotazione funzionale come una diversità cronologica o “culturale”. Sono aggiornati i dati inerenti alle facies di Remedello e di Spilamberto ed è proposta un’articolazione regionale della “facies delle grotticelle funerarie”. La scarsità di date radiocarboniche rende difficile il tentativo di delineare un’articolazione cronologica: sono riportate le interpretazioni proposte suggerendo di non riconoscere una validità universale a sequenze identificate in singoli siti o in zone circoscritte. In ultimo, in una valutazione critica dei risultati conseguiti sono rilevate le difficoltà poste dalla documentazione disponibile nell’interpretazione dei dati, auspicando che la ricerca effettuata possa sollecitare proposte alternative in un proficuo dibattito.

    €32,00