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    Il viaggio ininterrotto dei Mauléon-Foix

    di Giorgio Liorsi

    “Il viaggio ininterrotto dei Mauléon-Foix” non è un romanzo né un saggio. È il resoconto della pazza ricerca intrapresa dall’Autore sulle origini dei suoi antenati francesi, seguendone il percorso, fin dall’anno Mille, che li ha condotti dai Pirenei e dalla Linguadoca fino a Verona. Una caccia appassionante che sorprenderà il lettore così come ha sorpreso l’Autore, che inseguendo le orme dei suoi avi per tutta Europa li ha scoperti presenti nei più vari scenari, a volte come comparse, a volte come protagonisti di eclatanti vicende storiche, dalla guerra dei Cent’Anni alla Crociata Albigese, dall’ “Affare dei Veleni” alla Rivoluzione Francese, dalle guerre napoleoniche al Risorgimento.

    25,00
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    Viaggio&Torno

    di Vito Di Lorenzo

    Un libro nella migliore tradizione dei libri di viaggio.

    “Il bello del tuo viaggio?”, mi chiedono. “La partenza”, rispondo risoluto. “Uscire di casa a piedi con lo zaino in spalle, girare la testa a destra e sinistra, fare un bel sospiro e partire col primo passo verso una vita d’avventura. Senza meta, senza tempistiche, senza agganci. Solo vita, pura vida.”

    15,00
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    Cambio di sguardo

    di Maurizio Varisco

    Il libro è il diario che l’autore ha tenuto per un periodo di cinque mesi in cui si è trovato ad affrontare un improvviso problema di salute (l’occhio destro ha drasticamente ridotto la propria capacità visiva). Il percorso per arrivare ad una diagnosi, e ad una possibile soluzione, è stato difficoltoso anche a causa della scarsa empatia di alcuni medici, e la scrittura autobiografica si è rivelata uno strumento prezioso: “La formula del diario (…) mi ha aiutato a rielaborare il mio vissuto e le mie risorse interiori, a riprendere fiducia in me mentre mi sentivo tradito da una funzione importante del mio corpo, la vista, e faticavo a trovare medici che si prendessero davvero cura di me. Tenere un diario mi ha aiutato a unificare la mia vita, la mia persona, accettandone anche la fragilità, la disabilità che non avevo previsto.”

     

    12,00
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    By : Deborah

    Buio

    di Deborah

    “Fino a dove può arrivare un adolescente che si sente solo e inadeguato? Quali sono gli errori che si possono fare in questo periodo buio? Uscirne si può? Questa piccola ma profonda biografia ci rivela gli aspetti difficili di un mondo reale che in molti affrontano ma in pochi riescono a superare. Una realtà viva e impossibile da ignorare. Tutto questo è la mia storia.”

    12,00
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    Rebby

    di Celeste Sartori

    Quello che scrivo l’ho rubato da dove l’ho sentito. Io ripeto un furto di cronaca già scritta – la mano ladra di una mente copiona – una pagina bianca che sporco con il già detto.

    12,00
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    Tre onde in mare

    di Sonia Elisa Pasini

    Una saga famigliare che si snoda tra l’800 e il 900, anni fervidi di cambiamenti e di innovazioni persino in una terra nuova e sperduta come il Polesine. Una terra dove si formano persone generose, forti, capaci di resistere alle tempeste della vita; una terra dove si dipanano le esistenze di donne irridenti e baldanzose, sedotte dalle sfide dell’amore appassionato che diventano più mature e consapevoli, rimanendo però, tenacemente ironiche e capaci di inventarsi ogni volta un nuovo destino.

    16,00
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    Nel tempo che ci resta

    di Gabriele Fedrigo

    «Quando abitavamo tutti insieme e la morte non aveva ancora mietuto quel piccolo mondo sgangherato cui stavamo aggrappati come fanno i naufraghi con la scialuppa di salvataggio, il mattino era sempre mia madre ad alzarsi per prima dal letto. E se ciò non accadeva, e di motivi ce ne potevano essere, alzarsi senza vederla girare per casa metteva tristezza. Se invece tutto scorreva nella normalità di sempre, normalità che rafforzava in me l’idea benefica di una realtà su cui potevo ancora fare affidamento, tanto ero impigliato in un mondo che mi parlava solo di corpi vanamente in lotta con la contingenza, sentire i rumori che lei faceva, rumori che piano piano avrebbero risvegliato la casa, metteva di buon umore.»

    17,00
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    Garcia Lorca

    di Enzo Cobelli

    a cura di Giuliano Bergamaschi e Maria Luisa Cobelli

    Il libro di Enzo Cobelli Garcia Lorca (prima edizione 1959) è una documentatissima monografia sulla vita e sulla tragica morte del grande poeta andaluso e che costò ad Enzo la prigione del regime franchista.

    Scritto negli anni 50, con uno stile asciutto e travolgente narra l’anima religiosa di Garcia Lorca ai ferri corti con la sua omosessualità: una meravigliosa lettura dell’omosessualità in chiave profondamente cristiana, lettura che rende assimilabile -per originalità e geniale precorrimento dei tempi- Enzo Cobelli a Pierpaolo Pasolini seppur con cifre etiche diverse.

    Occorre ricordare poi come Enzo Cobelli in chiave pittorica, abbia tradotto in modo originale la visione poetica dei colori del poeta andaluso.

    Enzo Cobelli: una sorridente burrasca cristiana del 900 italiano

    16,00
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    Le “quattro gambe del tavolo”

    di Roberto Falvo

    a cura di Chiara Paganini

    Testimonianza di una cura. L’incontro clinico e umano fra medico e paziente.

    Questo libro nasce per volontà di Roberto Falvo, affetto sin dalla più tenera età da una patologia rara, la distrofia muscolare di Duchenne. È un libro-testimonianza che pone in evidenza come, nella presa in carico e nella cura di pazienti colpiti da questo tipo di malattia, sia importante creare, attraverso tutti gli attori e gli ambiti in gioco, una vera e propria alleanza terapeutica capace di garantire loro il più alto grado di qualità di vita, autonomia, libertà e soddisfazione raggiungibili.

    “La famiglia, la scuola, la comunità e la sanità”: queste, secondo l’efficace metafora ideata da Sonia, la madre di Roberto, sono le “quattro gambe del tavolo” che, quando sono intatte, funzionanti, capaci di compartecipare alla cura della persona affetta da distrofia muscolare di Duchenne, riescono a formare una vera e propria rete di interconnessione e sostegno che favorisce lo sviluppo e la realizzazione di un “progetto e percorso di vita” positivo e fruttuoso.

    Il libro è anche il racconto di un meraviglioso iter medico-clinico e terapeutico realizzato fra un paziente ed un medico, fra Roberto Falvo e il dottor Yves Rideau, di Poitiers in Francia. Esperto internazionale nel trattamento delle sindromi neuromuscolari degenerative, il dottor Yves Rideau è stato per molti anni primario del Reparto di Rieducazione Funzionale del “Centro Ospedaliero Universitario Regionale di Poitiers” e promotore, all’interno di questo reparto, di un servizio specifico per la malattia di Duchenne, l’Unité Duchenne de Boulogne. Quest’opera, infatti, non è solamente il resoconto di un percorso clinico-sperimentale che ha garantito a Roberto una vita più lunga, ricca e bella, ma è anche un’incredibile storia di cura intessuta di molteplici “doni”

    18,00