Lingua e letteratura italiana

  • (0)

    Letteratura Paziente (2013-2016) Articoli E Saggi

    di Stefano Vicentini

    Negli spazi diversi di un giornale d’oggi ci sono cose -notizie, commenti, memorie, pensieri- non proprio così rapidamente esauribili, né dal punto di vista della loro utilità sul piano dell’informazione, né da quello di una loro capacità di costituire elementi interessanti per una cultura non esclusivamente legata in modo stretto all’attualità più facilmente consumabile. Ecco perché non è privo di senso il fatto che chi, come Stefano Vicentini, scrive per le pagine culturali dei giornali raccolga i suoi articoli, li disponga in un determinato ordine, li integri anche con altri suoi scritti di misura più ampia, inediti o editi su riviste specializzate e ne ricavi un libro. […]

    La letteratura deve essere paziente nel senso dell’attenzione premurosa, del rifiuto di ogni superficiale sbrigatività che essa instaura, in una specie di partita doppia, con chi la frequenta, ossia col lettore: paziente lei perché non rifiuta di attendere che i suoi valori, i suoi sensi meno appariscenti, le sue ricchezze più nascoste siano lentamente accostati; paziente lui perché accetta questa scuola della pazienza, perché sa qual è la via non ovvia e non affrettata che bisogna seguire.

    • dalla Prefazione di Giulio Galetto
    19,50
  • (0)

    Letteratura paziente (2010-2013) Articoli e saggi

    di Stefano Vicentini

    Negli spazi diversi di un giornale d’oggi ci sono cose -notizie, commenti, memorie, pensieri- non proprio così rapidamente esauribili, né dal punto di vista della loro utilità sul piano dell’informazione, né da quello di una loro capacità di costituire elementi interessanti per una cultura non esclusivamente legata in modo stretto all’attualità più facilmente consumabile. Ecco perché non è privo di senso il fatto che chi, come Stefano Vicentini, scrive per le pagine culturali dei giornali raccolga i suoi articoli, li disponga in un determinato ordine, li integri anche con altri suoi scritti di misura più ampia, inediti o editi su riviste specializzate e ne ricavi un libro. […]

    La letteratura deve essere paziente nel senso dell’attenzione premurosa, del rifiuto di ogni superficiale sbrigatività che essa instaura, in una specie di partita doppia, con chi la frequenta, ossia col lettore: paziente lei perché non rifiuta di attendere che i suoi valori, i suoi sensi meno appariscenti, le sue ricchezze più nascoste siano lentamente accostati; paziente lui perché accetta questa scuola della pazienza, perché sa qual è la via non ovvia e non affrettata che bisogna seguire.

    • dalla Prefazione di Giulio Galetto
    19,50
  • (0)

    Recuperi muratoriani. Lettere e corrispondenti della Filza 86

    di Fabio Marri

    Nuovo spoglio sistematico delle lettere e dei documenti della Filza 86 nell’Archivio Muratoriano della Biblioteca Estense Universitaria di Modena, che presenta la decifrazione e attribuzione di lacerti fino ad oggi giudicati irrecuperabili, per la maggior parte frammentari e lacunosi, privi di mittente o con firme illeggibili. Per favorire ulteriori ricerche su Muratori e i suoi corrispondenti, il materiale è stato descritto e organizzato in un catalogo topografico, seguito dalle trascrizioni delle carte dall’identificazione tuttora incerta, complete delle immagini delle firme più problematiche. Gli indici analitici di nomi, luoghi, date, opere citate e testi poetici agevolano l’accesso ai contenuti. Si aggiunge una sezione finale di Addenda et corrigenda al volume di F. Missere Fontana e R. Turricchia, Carteggio muratoriano: corrispondenti e bibliografia, Bologna 2008.

    20,00
  • (0)

    Luigi Fallacara e gli ermetismi. Lingua, stile e metrica

    di Luca Trissino

    Le costanti stilistiche e lessicali della lingua poetica di Fallacara rivelano l’adesione progressiva alle fondamentali koinai del nostro Novecento e illuminano senza dubbio la genesi, la stratificazione, il consolidamento della langue ermetica. Se un’indagine linguistica degli ermetismi deve senz’altro cominciare dall’analisi dei fatti strettamente stilistici, è necessario integrare la ricerca delle costanti grammaticali con le «ragioni non formali» della poesia, che emergono con chiarezza sul piano semantico. Il libro intende fondere lo studio del caso immanente con la dimensione contestuale, preso atto del carattere fortemente comunitario del linguaggio ermetico, al fine di dimostrare come la relazione tra il lessico e la grammatica, tra contenuti e forme, e soprattutto tra stile e maniera, sia indissolubile, reciproca ed evidentissima nella gestualità espressiva degli ermetici.

    20,00
  • (0)

    Analisi del periodo

    di Fulvio Fiorito

    L’Autore si pone l’obbiettivo di rendere facile e “naturale” l’Analisi del Periodo o della Frase Complessa, rifuggendo da inutili e noiose definizioni, suddivisioni e classificazioni a priori, mirando invece all’obiettivo di aiutare gli studenti a raffigurarsi, della frase analizzanda, una sorta di “piantina” topografica, da cui potessero risultare evidenti la funzione delle varie subordinate nonché i rapporti “gerarchici” che esse hanno nella struttura stessa del testo. Infatti, è intendimento precipuo dell’Autore permettere agli Alunni di “trasferire” una realtà concettuale – e di certo complessa come cogliere strutture, nessi e valenze morfo-sintattici – in una visione grafica, di certo più vicina ed usufruibile dalle generazioni attuali, abituate ad una realtà iconografica onnicomprensiva, in cui simboli, emoji e “figure” sembrano essere diventati i soli veicoli di trasmissione di idee, concetti, emozioni finanche.

    14,00
  • (0)

    Da Medusa a Maria

    di Mirco Cittadini

    Francesca, Pia, Matelda, Piccarda, Beatrice, Maria: da  sempre chi legge la Commedia è rimasto intrigato da queste potenti figure femminili.

    Nonostante l’opinione corrente, anche sostenuta da certa critica ufficiale, veda in Dante tracce più o meno moderate di misoginia, nel “poema sacro” il principio femminile diventa occasione di trasformazione e salvezza. Le donne nella Commedia hanno molti volti, luminosi e terribili, che assieme vanno a integrare il medesimo archetipo. Insieme tenteremo una strada nuova, una strada dominata dalla presenza perturbante di una dea oscura e antichissima.

    Andremo a individuare i sottili satelliti opachi della costellazione dantesca per ricomporre un nuovo, insospettato, sistema lunare.

    18,00
  • (0)

    Il bibliotecario e lo scienziato

    di Alfonso Mirto

    Il volume pubblica il carteggio tra Geminiano Montanari, scienziato modenese, e Antonio Magliabechi, bibliotecario ed erudito fiorentino. Il carteggio, ricco di 74 lettere, ci fornisce un quadro pressoché completo della vita culturale italiana ed europea della seconda metà del Seicento: incontriamo personaggi notissimi sia nel campo scientifico, sia in quello prettamente storico-letterario, come per esempio Jean Mabillon, Charles Patin, Jacobus Gronovius, Niels Stensen, Caspar e Thomas Bartholin, Giuseppe Valletta e molti altri. Il rapporto epistolare tra i due inizia nel 1676, quando il Montanari ritorna a Bologna dopo il soggiorno fiorentino, e prosegue per tutto il periodo della sua permanenza a Padova e a Venezia, terminando nel settembre del 1685.

    18,00
  • (0)

    Pensiero, fantasia e lettura

    a cura di Ernesto Guidorizzi

    I saggi contenuti nel volume provengono da incontri fra docenti nella scuola secondaria e nell’università, presso il Centro di Eccellenza per la Ricerca Didattica e la Formazione Avanzata dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Essi mirano a proporre letture, le più lontane possibile da tecnicismi e le più vicine possibili al libero fluire poetico. Sensibilità diverse hanno partecipato agli incontri, sospinti a cogliere una sorgente unica della poesia: dalle voci della Grecia arcaica e classica a quelle moderne e contemporanee. “Ci siamo riuniti lungo l’intero Anno Accademico 2007-8, indotti dal medesimo amore verso il leggere e lo scrivere, ritenuto necessario più che mai durante l’epoca presente. Ci siamo interrogati sulla fonte dello studio letterario e sui racconti che vi si sono sciolti, tentando di vedere e di narrare, a nostra volta, quanto accade dinanzi alle pagine predilette”. I saggi scorrono dunque dalle antiche contrade soleggiate del Mediterraneo e arrivano alla città contemporanea. Vi convergono riflessione e fantasia, confronto e contemplazione, risentendo tale scrivere degli echi giunti nell’aula.

    13,30
  • (0)

    Vittorio Betteloni

    di Ernesto Guidorizzi

    Relegato tra i “minori” da una vecchia tradizione critica, Vittorio Betteloni si rivela quale poeta vero in molte sue pagine liriche, narrative e anche saggistiche, secondo una lettura rinnovata della sua opera.

    12,50