Sociologia
-
(0)By : Gianfranco Amato
Il realismo della finzione
€15,00di Gianfranco Amato
Tra Realtà e Finzione corrono fili spesso invisibili, legami talvolta inattesi, ma disponibili a costruire un rapporto dialettico intenso e tenace.
Attraverso l’analisi di alcune opere di Edward Hopper e di una straordinaria pellicola di Alfred Hitchcock, il testo si propone di individuare le vie di fuga del Realismo e i sentieri di accesso al terreno della Finzione.
Il rapido richiamo a Magritte e a Rossellini diviene utile per sostenere la tesi centrale di questa indagine, intesa a raccogliere le manifestazioni visibili di un’Idea altrimenti riposta nelle pieghe del Tempo
-
(0)By : Gianfranco Amato
Nelle forme del tempo
€18,70di Gianfranco Amato
Il testo trae origine dalla messa a fuoco della relazione che intercorre tra il tempo e il cinema, tenendo conto che le condizioni della Postmodernità hanno modificato, tra l’altro, la percezione delle diverse forme del tempo stesso.
Dopo aver affrontato, per rapide sintesi, l’evoluzione che le parole utili a tale indagine hanno attraversato nella storia, il lavoro entra nell’analisi di cinque pellicole, tra loro diverse per genere e cronologia, cercando di mostrare come si manifestano, nel testo filmico, le tre grandi forme che il tempo può assumere. Alla fine una breve “appendice” richiama alcune opere pittoriche, tra le molte che hanno attraversato la lunga stagione delle Avanguardie, nella quale il sentimento del tempo ha disteso la propria influenza.
-
(0)By : Gianfranco Amato
Il sogno della ragione
€12,50di Gianfranco Amato
L’osservazione del Mondo deve prendere atto che esiste una realtà in se’, indipendentemente dai nostri schemi concettuali? Oppure, al di fuori delle categorie interpretative, nulla possiede significato e senso? Prevale il Realismo o l’Interpretazione?
Questo il tema della prima parte del libro, il quale procede, poi, nell’esame della corrente del Surrealismo, affrontando alcune sequenze del cinema di Luis Bunuel, come esempi di una lettura diversa della realtà. Un rapido richiamo a Dalì e a Magritte porta a compimento il pensiero critico che attraversa questa indagine.
-
(0)By : Debora Viviani
Simulacro
€16,00di Debora Viviani
Parlare di simulacri, o, più semplicemente, definire cos’è un simulacro è problematico. L’ambivalenza concettuale insita nel termine stesso implica una certa difficoltà a definire in modo dettagliato quali dimensioni e quali proprietà lo contraddistinguono. C’è chi, come Walter Benjamin, parla di «annientamento dell’aura», oppure chi, come Gilles Deleuze, definisce il simulacro un’«immagine demoniaca». Ma cosa significa realmente il termine simulacro?
Attraverso l’analisi degli elementi semantici che lo compongono e ripercorrendo la sua evoluzione storico-filosofica, il volume cerca di sistematizzare e circoscrivere in un preciso spazio concettuale il termine simulacro, per evidenziare le dimensioni che lo definiscono ed eliminare l’evanescenza che contraddistingue questo seducente ed accattivante concetto della postmodernità.
L’ambivalenza di questo termine è da sempre oggetto di interesse e sfiducia da parte di chi lo avvicina. Guardato con sospetto e curiosità, approda ora verso un suo possibile riscatto.
Utilizzato come snodo interpretativo fondamentale a chiarire l’irrealtà e l’indeterminatezza della nostra società, l’ambiguità che lo caratterizza è ora punto di forza negli studi sulla postmodernità.
-
(0)By : Gianfranco Amato
La linea sottile del tragico
€12,00di Gianfranco Amato
“Difficile pensare che vi sia qualcosa di più attuale del conflitto tra la “necessità” della Salute e le “esigenze” dell’Economia. Questo confronto occupa la scena dei nostri giorni fin dall’inizio di un evento tragico e inatteso, che ha allungato la sua ombra sull’Italia e sul mondo.
Ma la dimensione del conflitto affonda le radici in un tempo immemore, prima del più lontano passato, con modalità diverse e diverse sembianze, altri temi ed altri “ soggetti”, tuttavia conservando le medesime forme .
Il libro intende annodare i fili, spesso invisibili, che hanno tessuto la trama dove la civiltà occidentale ha vissuto senza tregua le sue contraddizioni.
-
(0)
Mangiar simboli. Cibo, benessere e cultura materiale
€20,00a cura di Domenico Secondulfo e Debora Viviani
Nell’ambito della cultura materiale, il cibo è sempre stato un elemento caratterizzante la sfera di relazione comunitaria e il sistema di stratificazione sociale. Nel primo caso, perché esplica le relazioni tra i componenti del gruppo, nel secondo caso, perché indice di ricchezza e strumento di divisione sociale.
In questa sede, il cibo ha una valenza diversa e diventa elemento importante in un’ottica di consumo autoriferito, relativa alla comunicazione del soggetto con se stesso, perché le dinamiche alimentari, la cura del corpo e la visione della salute esplicitano il gusto e le tendenze diffuse socialmente. È questo il grado “zero” della socialità dove il soggetto ha un rapporto ricorsivo ed autoriflessivo con se stesso, nel quale il cibo funge da tramite in un processo di proiezione/introiezione di significati da sé a sé. I contributi che compongono il volume nascono con lo scopo di integrare in un unico sforzo analitico, sia l’approccio riflessivo fondato sulla cultura materiale, sia quelli più tradizionali fondati sulla comunicazione e sulla pubblicità, questa volta però ristretta ai processi di valorizzazione e comunicazione dei cibi.
-
(0)By : Domenico Secondulfo
Mente mano utensile
€20,00di Domenico Secondulfo
Nulla nel lavoro dell’Artigiano è standardizzato, non i prodotti, non gli strumenti, e, naturalmente, neppure gli artigiani. La storia li ha sempre visti individualisti, scontrosi, sospettosi, abituati a ragionare da soli e a realizzare il proprio ragionamento nelle cose. Mal sopportano la società di massa e la chiusura dell’orizzonte dell’immaginazione che essa reca con sé. Mente Materia Mano, Strumento e Prodotto, proprio quello, solo quello che serve e calza quella, solo quella Mano.
-
(0)By : Domenico Secondulfo
I volti del simulacro
€19,80di Domenico Secondulfo
Pochi termini hanno l’aura affascinante di cui può ammantarsi il simulacro. Il suo fascino ambiguo promana dall’essere a cavaliere di lontani passati, guerre religiose e iconoclastie, e di altrettanto lontani futuri, chimere inorganiche e mondi virtuali. Ricondotto all’attualità da J. Baudrillard, il simulacro continua ad affascinare il pensiero occidentale con il suo sfuggente volto.
Il volume si pone l’obiettivo di fare il punto sul concetto di simulacro, ne analizza le componenti semantiche e la funzione all’interno della transizione post-moderna, attraversandone l’utilizzo in diversi campi di azione sociale. Attraverso questo itinerario, che spazia dalla comunicazione al consumo, alla cibernetica, il simulacro viene proposto in una accezione non più soltanto negativa, ma come snodo significativo delle trasformazioni in atto nella nostra società.
-
(0)By : Mario Magagnino
Monografie Istituzionali d’Impresa
€14,80di Mario Magagnino
Storia, maestra di vita. Anche le storie “minori”, quelle che non hanno l’iniziale maiuscola, hanno sempre qualche cosa da insegnare. E così le storie aziendali, che raccontano di grandi successi, ma lasciano trasparire le mille fatiche e le mille sofferenze che un’impresa ha superato per arrivare al momento giusto, nel quale può finalmente raccontarsi. In tempi sempre più difficili per la Comunicazione d’impresa – ma anche per le imprese, naturalmente! – ecco che Mario Magagnino, docente di questa importante materia all’Università di Verona, pubblica con Lorena Foroni, giovane ricercatrice, un interessante volume sulle monografie istituzionali. Pubblicazioni, più o meno ponderose, che le aziende realizzano in particolari occasioni, o a volte con una cadenza periodica regolare, per consolidare la propria immagine attraverso il racconto del cammino percorso. Un lavoro di ricerca, che – come riportato alla fine del libro, continua con l’invito alle aziende a inviare la propria monografia agli autori – ha portato alla realizzazione di un agile volume che analizza lo “strumento” monografia anche dal punto di vista del destinatario finale, e mette in luce la valenza strategica del raccontare il passato per valorizzare il presente e il futuro prossimo di un’azienda. Molti esempi e dettagliati casi aziendali spiegano le finalità e il successo di alcune monografie, e delineano questo importante settore dell’editoria d’impresa che, forse per la prima volta, trova uno spazio specifico nella pubblicistica. Silvano Tommasoli








