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    I Quaderni della Dorsale (n. 2 – Anno 2020)

    di AA.VV.

    I Quaderni della Dorsale sono promossi dall’Associazione ‘montorioveronese.it’ e nascono per valorizzare l’enorme patrimonio, storico, artistico, culturale e ambientale delle comunità della Valsquaranto e Valpantena. Anche questo secondo volume raccoglie sedici contributi che abbracciano dal punto di vista geografico e diacronico le due vallate e sono accomunati dal rigore metodologico che costruisce il sapere e le conoscenze attraverso le ‘fonti’ e le fa parlare attraverso la soggettività autorevole e appassionata degli autori.

    15,00
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    Le Chiese Intra Muros di Verona

    di Massimo Corradi

    Girando per Verona e osservando i nomi di alcune vie come S. Giusto o S. Marco e soprattutto fermandomi a guardare antiche chiese trasformate in ristoranti o altro come ad esempio il Redentore o S. Matteo, mi sono sempre chiesto quando queste chiese hanno smesso di officiare e perché e poi … ma quante erano le chiese un tempo a Verona? Ho così iniziato la mia ricerca.

    25,00
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    Verona e la sua storia

    Una guida storica di Verona completa e dettagliata.

    di Giovanni Luigi  Lugoboni

    Sono convinto che questa quarta edizione ampliata e migliorata di Verona e la sua Storia sia la più completa e innovativa pubblicazione di divulgazione della complessiva storia veronese.

    Infatti in questo libro si hanno sotti mano gli oltre 20 secoli di storia di Verona e anche iol lettore più esigente ed informato rimarrà sorpreso trovando notizie che non conosceva.

    Vengono descritti ocn taglio critico e con un linguaggio essenziale i fatti, gli aneddoti, le notizie e gli avvenimenti di Verona e del suo territorio da prima della fondazione della città roman ad oggi.

    Sono compresi anche argomenti leggeri quali al nascita della Pastissada de Caval, la Corsa del Palio, il Bacanal del Gnoco, il motivo per il quale nelle mura difensive comunali edificate da Ezzelino III da Romano ci sono le finestre, e altro.

    Nella prima parte del testo (Cronologia dei fatti e avvenimenti) sono descritti quasi anno per anno in modo cronologico i fatti avvenuti, mentre nella seconda parte (Approfondimenti) vengono approfonditi gli avvenimenti più importanti e interessanti.

    Sono anche descritti i fatti naturali anomali come, ad esempio, la Rotta della Cucca, che nel 589 ha cambiato il corso dell’Adige, i lupi scesi in città nel 1521 che hanno azzannato 350 veronesi e l’invasione di cavallette div oratrici che nel 1542 ha oscurato il sole.

    Il metodo cronologico dei fatti adottato permette di utilizzare il libro anche per una rapida consultazione.

    Il quadro complessivo che emerge dalla lettura è quello di una città con una ricca, gloriosa storia e un patrimonio storico-culturale-archeologico molto vasto.

    Verona è uan città che incanta chi sa leggere nelle pietre, nelle strade, nei monumenti, nelle chiese, nella stratificazione degli eventi che si sono succeduti nei secoli. si rimane sorpresi dal numero enorme di fatti, vicende e personaggi che hanno fatto la storia della città, il tutto aggiornato con le ultime scoperte (scavi di San Cosmo, di Piazza Arditi, l’Arco dei Gavi, il Museo Canonicale, di Piazza Corrubbio a Castel San Pietro).

    Il testo è arricchito da molte planimetrie, disegni, stampe e fotografie, dotate di esaurienti didascalie, che rendono la lettura piacevole e leggera.

    34,00
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    Venetismi

    di Dennis Vincent Klapwijk

    Un percorso nel venetismo attuale, nella sua storia e nei suoi interpreti, fra tradizioni, malinconie e progetti. Un approccio non convenzionale a una cultura complessa, fatta di storia, miti, istanze identitarie e marcati allontanamenti dal passato. Un luogo in cui culture ed espressioni diverse si incontrano e confliggono, dando una coloritura parti- colare al fenomeno dell’indipendentismo veneto, al suo passato e alle sue prospettive.

    18,00
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    Villa Del Bene. La perla della Valdadige

    «Questo volume vorrebbe ambire ad accompagnare il curioso, l’appassionato, il visitatore, il lettore in un viaggio che, ci si augura, possa essere il più immersivo e arricchente possibile. Un viaggio alla scoperta di un patrimonio – artistico, architettonico, storico – attraverso immagini che, spesso, parlano da sole. L’intento di questo catalogo è, dunque, guidare lo sguardo in un percorso di tipo visivo, quasi museale. Quasi poiché non è davvero possibile considerare Villa Del Bene

    soltanto come una “casa-museo”: è qualcosa di più.”

    20,00
  • I Quaderni della Dorsale - n. 3 2021
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    I Quaderni della Dorsale (n. 3 – Anno 2021)

    di AA.VV.

    Questo è il terzo volume di una serie di validi e ben documentati studi sulla dorsale che da Ponte Florio sale alla chiesa di Santa Margherita di Frizzolana, punto di raccordo e di confronto fra la cultura italiana e quella “cimbra” che trova le sue radici nel XIII secolo a Roverè di Velo per espandersi poi, già nel XIV secolo, sino a Valdiporro e raggiungere quindi la Frizzolana. Molti sono quindi gli stimoli e gli spunti che la zona offre non solo agli studi dei ricercatori ma anche alla semplice curiosità di chi vive il territorio e intende farne attivamente parte. Tuttavia, forse perché troppo vicina alla città o forse per il fatto che a seguito del progetto della Grande Verona il territorio è ripartito fra solo tre comuni, Verona, Cerro e Bosco Chiesanuova, è stato relativamente poco studiato.

    Dall’introduzione di Marco Pasa

    18,00
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    Dante e Verona

    di Antonio Avena e Pieralvise di Serego Alighieri

    (a cura di Gian Paolo Marchi)

    Diffuso nell’estate 1921, il volume Dante e Verona fu accolto con vivo interesse sia dalla critica accademica che da qualificati lettori, che espressero il loro giudizio in lettere e recensioni, di cui si pubblica qui per la prima volta una scelta significativa. Particolarmente interessante è il caso di Benedetto Croce, che nel discorso sul «carattere della poesia di Dante», tenuto a Ravenna il 14 settembre 1920, aveva insistito sulla necessità di «sgombrare lo studio della Divina Commedia da tutto il peso delle interpretazioni politiche, morali, biografiche, allegoriche, che vi hanno aggiunto i commentatori», mentre in lettera dell’ottobre 1921 lodò la pubblicazione veronese, che pur era costituita da contributi di carattere storico-filologico, non senza qualche indulgenza nei confronti della minuta erudizione, come nell’indagine di Bashford Dean sulla (presunta) staffa del cavallo di Cangrande conservata nel Metropolitan Museum di New York.

    Tra i saggi contenuti nel volume spicca quello su Verona ai tempi di Dante di Luigi Simeoni, che vaglia attentamente — tra l’altro — le fonti relative ai magnalia di Cangrande esaltati anche da Julius von Schlosser nel suo libro sull’Arte di corte (1895).

    Non meno interessante la recensione di Federico Chabod all’appassionato contributo di Luigi Carcereri Politica dantesca e politica scaligera: recensione che si pone come rigorosa messa a punto del caso veronese nell’ambito delle controversie tra papato e impero.

    28,00
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    Antonia Addison, la “britannica incantatrice”

    di Patrizia Lo Cicero. Traduzioni dal Francese a cura della Professoressa Rosalia Napoli e, inizialmente, della Dottoressa Erica Tolu; dall’Inglese a cura della Professoressa Elisabetta Perazzolo.

    Volume I – tomo terzo

    Esplorando il mondo di Gabriele d’Annunzio.

    L’Epistolario tra Gabriele d’Annunzio ed Antonia Addison, «la britannica incantatrice» dai «grandi occhi colorati d’erbe acquatiche».

    Antonia, ballerina inglese – che però risiedeva in Francia – fu presentata a d’Annunzio da una comune amica, la Duchessa Maria de Grammont, nata Principessa Ruspoli, e suscitò nell’ardente Poeta una passione travolgente. L’intero epistolario scambiato tra i due amanti è trascritto e corredato, in nota per non interrompere il flusso dei loro pensieri, da commenti e spiegazioni a cura dell’autrice del libro.

    Il Carteggio, scritto in Francese ed Inglese, è stato consultato e trascritto da Patrizia Lo Cicero negli Archivi del Vittoriale.

    In Allegato: fotografie attinenti a d’Annunzio ed Antonia. Arricchisce visivamente il contesto una raccolta di schizzi e bozzetti teatrali per ricordare i Balletti Russi e Ida Rubinstein creati da Anna Nezhnaya, scenografa contemporanea. Ciò per illustrare la cultura cosmopolita che caratterizzò la società degli anni Venti e Trenta e che diede vita – tra fine Ottocento e inizio della Prima Guerra Mondiale – nella splendida Parigi, ad un’epoca d’oro, la Belle Époque.

     

    25,00
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    Gabriele D’Annunzio e il suo Guardaroba “magnificissimo”

    a cura di Patrizia Lo Cicero

    Volume II

    Esplorando il mondo di Gabriele d’Annunzio.

     Gabriele d’Annunzio ed il suo Guardaroba “magnificissimo”. Abiti e documenti de “Il Vittoriale degli Italiani”. Omaggio a Gabriele d’Annunzio “arbiter elegantiarum”.

    Il presente Volume riproduce la versione integrale della Relazione – tenuta da Patrizia Lo Cicero l’8 luglio 2011, all’Aurum di Pescara, durante il Convegno “Gabriele d’Annunzio padre dello stile italiano” – riguardante i confronti tra il “Magnificissimo Guardaroba” di Gabriele d’Annunzio ed i documenti – presenti negli Archivi del Vittoriale – attestanti gli acquisti dei capi d’abbigliamento. La ‘novità’ di questo studio consta nell’aver finalmente istituito, per la prima volta, i collegamenti e le attribuzioni degli abiti alle sartorie di produzione, trascrivendo le note d’acquisto recanti le date, gli importi e i dettagli delle fatture.

    In Allegato: il power point proiettato durante il Convegno ed autorizzato dal Presidente del Vittoriale, il Professore Giordano Bruno Guerri e dai titolari del Negozio Lisio di Roma, i Signori Frasca. Esso illustra gli argomenti trattati e riporta le fotografie del Guardaroba dannunziano, attualmente esposto nello Schifamondo e nel Museo d’Annunzio Segreto al Vittoriale; ma anche gli abiti riposti negli armadi della Zambracca e della stanza del Guardaroba, nella Prioria. Nonché taluni capi esposti nella Casa Natale del Vate, a Pescara.

    L’Editing grafico è stato curato dal Signor Vincenzo Giuliano e dalla Dottoressa Marcella Lo Cicero.

     

    20,00