Storia
-
(0)By : José do-Nascimento
STORIA DEL CONTINENTE AFRICANO
€16,00di José do-Nascimento
Questo libro affronta la storia del continente africano in una
chiave diversa da quella adottata dai manuali di storia classici.
Generalmente questi ultimi presentano la storia dei continenti,
dei popoli e delle nazioni da una prospettiva di conflitto: quella
della formazione degli stati, dei campi di battaglia, delle invasioni
e delle conquiste militari, delle lotte sociali, delle rivolte e delle
rivoluzioni.
L’autore in questo caso ha optato per una narrazione della storia
africana a partire da un’altra problematica: quella della storicità
e, attraverso il prisma dell’urbanizzazione, della causalità
storica e della ragione. L’approccio, secondo l’autore, forse più
interessante per fornire al grande pubblico un approfondimento
riguardo alla traiettoria storica dei popoli africani. -
(0)By : Gian Paolo Romagnani
L’Italia di Carlo – Vita e avventure di un bersagliere nel Risorgimento
€29,00di Gian Paolo Romagnani
Da Pistoia a Curtatone, da Roma a Genova, da Torino alla Valtellina e all’Emilia, da Ancona a Salerno, dal Vulture alla Sila, da Pordenone a Verona, da Bologna a Roma,
da Altamura a Taranto. Questa è l’Italia di Carlo. Un’Italia in costruzione, percorsa in lungo e in largo da un patriota toscano, prima volontario garibaldino, poi capitano dei
bersaglieri, infine giornalista ed esponente dell’estrema sinistra repubblicana.
Le appassionanti avventure di Carlo Romagnani (1821-1897) sullo sfondo del Risorgimento italiano sono narrate dal pronipote sulla base di un ricchissimo archivio di
famiglia, in parte conservato a Pistoia e in parte riscoperto in una soffitta di Torino. Ne emerge la personalità di un protagonista minore della storia italiana, non privo di
contraddizioni. Presente in tutte le occasioni chiave in cui si è fatta l’Italia, coraggioso, ma anche irascibile, permaloso e un po’ fanfarone. Un uomo ordinario, un antieroe,
attraverso il quale si può comprendere meglio un fenomeno complesso come il Risorgimento. Fondata su di un’ampia documentazione inedita, a partire da un abbozzo autobiografico
scritto da Carlo in tarda età, la narrazione include volutamente alcuni capitoli parzialmente romanzati, ma sempre rigorosamente circostanziati. -
(0)By : Arlette Farge
Parole Sovversive – L’opinione pubblica nel XVIII secolo
€23,50di Arlette Farge
In quest’opera (come in altre che l’hanno seguita) Arlette Farge propone una storia di voci. Vi irrompe il popolo di Parigi, aprendo il sipario su una serie di luoghi privilegiati della sociabilità settecentesca. Si colgono parole ora inseguite, ora intercettate nei gazzettini di polizia, ed emergono il gusto per l’informazione, pubbliche curiosità, incertezze, manipolazioni. Le forme e i motivi del discorso malevolo sono ricostruite con particolare attenzione.
Premessa di Roger Chartier
-
(0)By : Arlette Farge
Corpi del re – Condannati e condanne nella Francia del XVIII secolo
€9,40di Arlette Farge
Ladri, truffatori, mendicanti, soldati, violenti, assassini, disertori, banditi, bestemmiatori, uomini e donne: una rappresentazione sintetica e appassionante di una città in ebollizione, violenta, pronta a esplodere, incline alla rissa come alle manifestazioni di gioia. Su tutto questo, l’ombra di un potere che celebra la forza monarchica attraverso l’orrore del supplizio, che colpisce corpi, imprigionandoli e straziandoli. Una guida inconsueta fra caffè, taverne, piazze, mercati, sagrati della Parigi dell’età dei Lumi, e insieme una riflessione sul diritto moderno, le pratiche giuridiche, il percorso storico della giustizia.
-
(0)By : Henri-Irénée Marrou
Christiana Tempora
€15,00di Henri-Irénée Marrou
a cura di Rosanna Tontini
In quest’opera sono stati raccolti soltanto gli interventi del Prof. Henri-Irénée Marrou, oggetto di alcune materie dei suoi studi quali: la mentalità culturale antica, la struttura scolastica, l’archeologia, l’epigrafia specialmente quella dell’Africa. Tesi trattate in Congressi e Forum Internazionali riguardanti soprattutto la storia del cristianesimo e la cultura nella “Tarda antichità” quando vide in esse la permanenza di strumenti intellettuali o elementi ereditati direttamente dal mondo classico.
Il prof. Marrou ha sempre sostenuto che, a partire dal III sec. si è assistito alla nascita di una civiltà nuova che è, altra cosa, rispetto al declino o alla degenerazione della tradizione antica per cui occorre restituire o per lo meno riscrivere questa civiltà cristiana nonché la storia del popolo cristiano, come si è fatto per la storia della Chiesa e per quella di una qualsiasi altra Società nella quale si siano rinvenute vestigia del mondo antico che hanno trasformato la cui struttura stessa.
Questi interventi si sviluppano in un arco di quarantacinque anni. Nel gennaio del 1977, in occasione del suo ultimo viaggio a Roma, il Prof. Marrou promise che avrebbe pubblicato le ultime ricerche riguardanti due mosaici della Villa romana di Piazza Armerina in Sicilia.
Un giorno di quel 1977, l’alba per lui non arrivò e, fu la prima volta che il Prof. Marrou non mantenne la sua promessa.
-
(0)By : Mirella Leone
Esperimenti di libertà delle italiane negli anni ‘60
€25,00di Mirella Leone
Femminismo in Italia anni ’60 e non solo in questa esplorazione dell’Italia in piena trasformazione.
Che cosa c’è al di là dell’euforia degli anni Sessanta in Italia? Questa indagine può aiutare a scoprire, al di là dello stereotipo esistente nell’immaginario collettivo, la realtà storica complessa e travagliata della società italiana, travolta dalle trasformazioni e lacerata dalle contraddizioni. È il contesto in cui sono visibili i soggetti storici femminili, che non si identificano completamente con l’immagine della donna sorridente nella pubblicità, della disinvolta ragazza in minigonna, della studentessa dei movimenti di protesta. Sono, invece, le italiane, che nella loro quotidianità lavorano, studiano e lottano manifestando un comune contrassegno di specificità: la ricerca della libertà declinata al femminile. È la libertà dai pregiudizi, dai divieti, dalla misoginia del patriarcato; è la libertà di studiare, di fare politica, di scegliere un lavoro adatto, un marito non imposto, di essere madre senza il rischio del licenziamento. E’ una libertà desiderata, cercata, a volte realizzata, spesso solo sfiorata, che si può riconoscere nelle vicende delle italiane di questa fase storica e nei loro “esperimenti di libertà”, tentati nello spazio privato, della famiglia, e nello spazio pubblico, del lavoro, della politica, della società civile. Queste donne, agendo non solo per sé, ma anche per l’Altro, affrontano battaglie di civiltà e preparano i futuri percorsi di liberazione femminile.
-
(0)
Roffeno
€20,00Ricerche su una comunità montana di fine Cinquecento
di Claudia Evangelisti
L’autrice riesce a conoscere uno per uno i quattrocento abitanti circa di Roffeno e a seguirne le vicende, le storie personali, l’ascesa o la decadenza, verificando come, nonostante tutto, all’interno di un mondo apparentemente immobile, sia possibile riscontrare forme di mobilità sociale.” (Ottavia Niccoli)
Una minuscola comunità dell’Appennino bolognese del VXI secolo, i suoi abitanti, lo loro storie personali e le loro relazioni. Fra banditi e notai, conflitti e ricomposizioni, scritture e voci, ecco una ricerca che racconta vite normali di donne e uomini, l’inevitabile disordine delle loro esistenze e i loro movimenti all’interno di un mondo all’apparenza immobile.
-
(0)
Geografia dei beni geologici e culturali
€20,00Il patrimonio della Lessinia veronese centro-orientale e il Geosito di Bolca
di Emanuele Poli e Roberto Zorzia
-
(0)By : Paola Arnaldi
La malattia nel mito
€12,00di Paola Arnaldi
Nel mito il morbo non declassa i suoi eroi e anche se un’epidemia di peste li fa precipitare anzitempo all’Orco o una malattia si insinua subdolamente nei loro tessuti e cellule minandole progressivamente, gli eroi rimangono tali.
Lontani sono i campi di battaglia, sempre più affievoliti gli echi degli oricalchi, ma nell’immaginario delle patologie termini come pugna, lotta, o più poeticamente tenzone rinnovano gli antichi ardori… il nemico si è fatto invisibile,
la sua appartenenza all’Ade non lo rende però meno pericoloso, le armi si affilano impotenti di fronte all’incombente falce saturnia, l’aretè edificata sulla vita “activa” cerca di costruirsi una nuova identità nell’impari lotta contro il male.
L’orizzonte visivo dai campi di battaglia si restringe al corpo… lo si ausculta in attesa dei sintomi rivelatori, lo si blandisce, lo si neutralizza con farmaci adeguati. La malattia allontana l’infermo dagli umani consorzi, il suo “deserto stato” non attira i mortali, ancor più se aggravato da piaghe nauseabonde, come nel caso di Filottete abbandonato nell’isola di Lemno. Ercole sul monte Eta, avvolto nella tunica sudario, incauto dono di Deianira si appresta ad affrontare la tredicesima fatica, questa volta non contrassegnata dal successo, ma sempre impresa eroica, così come Aiace, dopo aver massacrato in un attacco di pazzia gli armenti innocenti diventa il boia di se stesso uccidendosi, perché la follia, anche se provocata da divinità, non ammette attenuanti.








