• (0)

    La città magica

    Di Paola La Via, Luigi Pellini e Luigi Scapin

    La città magica ripercorre in sette tappe il piano di formazione mandalico, antichissimo e misteriosamente esoterico di Verona. Le sette tappe suddividono il fumetto in altrettanti capolavori scandendo il racconto nei giorni della settimana e disegnando un itinerario turistico alternativo percorribile da qualsiasi viaggiatore della quarta dimensione dotato di un buon paio di scarpe e un’immaginazione viva.

    1° Domenica Il buco della serpe. Ambientato tra l’Aeroporto Catullo di Villafrnaca, l’ex ostello di Villa Paganini Francescatti è il labirinto sotto Castel S. Pietro.

    2° Lunedì La figlia della Luna. Tra S. Libera e il Teatro Romano, la Fontana del Ferro e sotto il bassorilievo della Melusina di S. Giovanni in Valle

    3° Martedì L’ignoto cavaliere. Percorre il portico di S. Giovanni, S. Maria in Organo e tutta Via Seminario fino a Via Scrimiari.

    4° Mercoledì El Can de Verona. Passa al centro di Verona, immagina l’Horreum tra via S. Cosimo e Via Stella.

    5° Giovedì. Tuffo nel mistero. Continua su Piazza Erbe, percorre il Decumano, arriva alle terme romane vicino al Duomo.

    6° Venerdì La Dea Smeraldo. Da una vasca delle terme con un volo pindarico si arriva al Faro di Alessandria, continuando la navigazione interiore per S. Maria in Stelle fino ad approdare nell’Adige vicino a Ponte Pietra, e Santo Stefano, per poi salire sulla Funicolare.

    7° Sabato Due vie Una Via. Nuova tappa a Castel S. Pietro, dentro la Cisterna e superando il labirinto far apparire l’antico tempio di Castel S. Pietro.

    Ogni giorno corrisponde a un particolare monumento della città (realmente esistente o esistito in passato e testimoniato da alcuni documenti storici: iconografia rateriana circa X sec., ritmo pipiniano circa IX sec.) e ad una fase iniziatica per la protagonista Petra e per il lettore-viaggiatore.

    €10,00
  • (0)

    La ciudad de los prodigios

    di Eduardo Mendoza

    Una de las grandes novelas histórica de la literatura española. Barcelona, poder, ambición y modernidad en la obra maestra de Eduardo Mendoza.

    Uno de los títulos más personales y atractivos de la novela española contemporánea. Premio Ciutat de Barcelona

    Entre las dos Exposiciones Universales de Barcelona (1888 y 1929), con el telón de fondo de una ciudad tumultuosa, agitada y pintoresca, real y ficticia, Onofre Bouvila, inmigrante paupérrimo, repartidor de propaganda anarquista y vendedor ambulante de crecepelo, asciende a la cima del poder financiero y delictivo.

    Un nuevo y singularísimo avatar de la novela picaresca y un brillante carrusel imaginativo de los mitos y fastos locales. Una fantasía satírica y lúdica cuyo sólido soporte realista inicial no excluye la fabulación libérrima. Uno de los títulos más personales y atractivos de la novela española contemporánea que en 2016 celebra el trigésimo aniversario de su primera publicación.

    €14,00
  • (0)

    La ciudad y los perros

    di Mario Vargas Llosa

    La ciudad y los perros no solamente es un ataque contra la crueldad ejercida a un grupo de jóvenes alumnos del Colegio Militar Leoncio Prado, sino también una crítica frontal al concepto erróneo de la virilidad, de sus funciones y de las consecuencias de una educación castrense malentendida. Aunada a la brutalidad propia de la vida militar, a lo largo de las páginas de esta extraordinaria novela, la vehemencia y la pasión de la juventud se desbocan hasta llegar a una furia, una rabia y un fanatismo que anulan toda sensibilidad. El libro más violento de Mario Vargas Llosa, traducido a más de treinta idiomas.

    €12,00
  • (0)

    La Clessidra

    Epistemologia

    €20,00
  • (0)

    La collega di religione

    di Salvatore Carachino

    Paolina Convalli, di religione, Mario Ramesa, di lettere. Giovani docenti al primo anno in un liceo veronese e con una classe quinta in comune. Paolina è incuriosita del collega di origini salentine, vincitore di concorso ed esordiente con un libro di racconti. Su Daria ha mostrato particolare apprezzamento ma da donna non ha lesinato critiche. È assillante con le sue proposte di programmazione didattica e di libri da consigliare agli studenti. Mario è infastidito di intromissioni nella sua materia temendo anche una intenzione di controllo ideologico non esente da gelosia professionale. Non è attratto da una donna dall’aspetto ordinario, sposata. Le manifesta stima cui si aggiunge nel tempo una sincera affezione. Nel ricordo di una storia d’amore inconclusa idoleggia figure sostitutive nelle fanciulle intorno. È convinto di una libertà assoluta nel suo insegnamento mentre Paolina deve conquistarsela con fatica quella libertà trovandosi sempre esposta sia nella interpretazione storica del deposito di fede come su spinosi temi etici. La quotidianità avvicina comunque i due colleghi impegnati nelle problematiche di classe (la loro posizione sulla teoria di gender) come nei roventi dialoghi a carattere filosofico e politico. E proprio delle spavalde certezze laiche dell’uomo lei è sempre a dolersi, amandolo non ricambiata. Chi è Paolina? Una docente che si sente isolata in un collegio di sfiduciati, che ha chiesto a Mario una collaborazione risultata sempre improbabile o tesa, costretta anche a misurarsi con la bella di turno. Posta a grave rischio per la sua cattedra, per la sua opera di volontariato in parrocchia e per il suo matrimonio già difficile, chiusa infine in una prigione dei sensi visitata dalle furie. Con una apertura ad esiti rivoluzionari.

    €16,00
  • (0)

    La comunicación escrita en la empresa

    di Josefa Gómez de Enterría 

    La comunicación escrita en la empresa acoge, en un amplio marco, todo el flujo de comunicaciones que se realizan en el ámbito empresarial cuando se trata de poner en práctica y de resolver cualquier tipo de gestión que se plantee en el desarrollo de la actividad mercantil y profesional. Grandes capítulos del libro: 1.La comunicación en la empresa; 2.La empresa y el mercado laboral; 3.Gestión y formación en la empresa; 4.La comunicación de la empresa con la banca y aseguradoras; 5.La comunicación interna en la empresa; 6.La empresa y los mercados financieros; Vocabulario; Bibliografía; Claves de las actividades prácticas.

    €16,50
  • (0)

    La coscienza come ricerca di senso

    di Giuliano Bergamaschi

    L’uomo è un essere di senso; il senso per l’uomo è essenziale non tanto perché senza senso egli “non può” vivere, ma perché è ciò senza cui egli non “vuole vivere”. L’essenzialità del “bisogno di senso” deriva proprio dal fatto che è proprio tale bisogno a sostanziare come umano ogni altro ulteriore bisogno e desiderio. Nell’ambito di queste constatazioni fenomenologiche la coscienza intenziona di senso i vari vissuti con una “presa di posizione” – vera nota personale dell’individualità – in cui la stessa coscienza non solo si vive ma diventa protagonista dei propri atti. L’esercizio della “presa di posizione” attraverso il significativo e non significativo per me fa emergere il mondo dei valori, che induce la coscienza ad aprirsi interiormente ad essi per realizzarsi. Il conosciuto si dà come bene o come male? Ecco la responsabilità della propria progettualità. L’atto di cogliere e la presa di posizione risultano quindi reciproci: la rappresentazione del mondo significa vedere le cose attraverso la dimensione assiologica, indispensabile per evitare l’assurdità dell’assenza di senso. Gli scritti di questo volume intendono esplorare – secondo un’ispirazione cristiana – la coscienza nella sua ricerca di senso nell’ambito di essenziali dimensioni della vita umana quali l’etica, la motivazione, la fatica, la fiducia e la politica. Nell’appendice si riporta la traduzione di un testo di Montesquieu, Elogio della Sincerità (1719 ca.), un tema molto significativo. La sincerità è presupposto per ogni domanda vera sulla ricerca del nostro senso di vita.

     

    €11,00
  • (0)

    La enseñanza de los lenguajes de especialidad

    di María Teresa Cabré y Josefa Gómez de Enterría

    €14,50
  • (0)

    La Fenomenologia nella Settima Stanza: Gerda Walther ed Edith Stein

    di Lucia Vantini

    Con Edith Stein e Gerda Walther la fenomenologia si spinge nella settima stanza, addentrandosi nello spazio straordinario e inquieto dell’esperienza mistica. Qui il mondo si esprime nella forma di un’oscurità feconda, capace di trasformare e rigenerare le storie. Queste due donne hanno saputo farne un tesoro da spartire, ispirando con la loro scrittura non solo le singolarità ma anche quelle piccole e grandi comunità che non si rassegnano a vivere di apatia verso le esistenze e i destini più feriti.

    €16,00