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    Roffeno

    Ricerche su una comunità montana di fine Cinquecento

    di Claudia Evangelisti

    L’autrice riesce a conoscere uno per uno i quattrocento abitanti circa di Roffeno e a seguirne le vicende, le storie personali, l’ascesa o la decadenza, verificando come, nonostante tutto, all’interno di un mondo apparentemente immobile, sia possibile riscontrare forme di mobilità sociale.” (Ottavia Niccoli)

    Una minuscola comunità dell’Appennino bolognese del VXI secolo, i suoi abitanti, lo loro storie personali e le loro relazioni. Fra banditi e notai, conflitti e ricomposizioni, scritture e voci, ecco una ricerca che racconta vite normali di donne e uomini, l’inevitabile disordine delle loro esistenze e i loro movimenti all’interno di un mondo all’apparenza immobile.

    €20,00
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    Romancero

    di Giuseppe Di Stefano

    €15,00
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    Romeo und Julia auf dem Dorfe

    di Gottfried Keller

    €4,50
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    Rune – Il dono degli dei

    di Vincenzo Di Marco

    Per le popolazioni nordiche le Rune erano un vero e proprio “Dono degli Dei”, concesso all’uomo per raggiungere la conoscenza. Uno strumento di divinazione, di cammino interiore e di crescita spirituale oggi spesso sottovalutato ma che conserva in sé tutta la forza di saper trarre, in grazia e silenzio, verso i reami più profondi del nostro inconscio, in un viaggio di alchemica trasformazione dal quale poter riemergere, una rinnovata consapevolezza.

    RUNE: Il mistero di un alfabeto antico i cui simboli vivono ancora dentro di noi.

    €15,00
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    Sabbie rimodellate dalle bufere guerriere

    di Siro Boaretto

    SIRO BOARETTO, nato il 2 gennaio
    del 1967, veronese di nascita, 14 enne
    promessa del calcio subisce un grave
    incidente in motorino che lo porterà a
    vivere il suo percorso di vita nell’ambito
    poetico, luogo in cui ritrova sollievo
    e conoscenza profonda di se stesso e del
    mondo che lo circonda, vincitore e finalista
    di numerosi Premi Poetici, esordisce
    per QuiEdit con Sabbie rimodellate dalle
    bufere guerriere.

     

    €12,50
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    Saggi Inventati

    di Enrico De Vivo

    Questa raccolta di saggi si stacca da tutte le raccolte di saggi in circolazione, per una dedizione rara, che sfugge del tutto al pensiero universitoide: «se il pedante universitoide mira sempre al sapere=potere, questo libro è all’altro capo di tutto ciò: il volo del pensiero=gioco, che si industria con i concetti, con gli pseudoconcetti, con le trovate del cuore e quelle dell’immaginario, oppure con le nuvole» (Gianni Celati).

    È un pensiero che si aziona all’istante, non appena è toccato da immagini che lo elettrizzano: paesaggi, situazioni, figure e personaggi di libri o di film, allegorie, metafore. De Vivo scrive di letteratura, dei suoi temi e dei suoi fantastici maestri (“Saggi Inventati”, appunto), come i santi che tengono in mano un cuore palpitante; scrive con il cuore in mano, anzi con il kindé in mano, come direbbero i Dogon. E il kindé, vera sede di tutte le passioni, è qualcosa di più del cuore, è cuore e fegato insieme. Dal cuore nasce adesione, dal fegato nasce rifiuto: e così in questi saggi si alternano sorprendentemente visioni esaltanti e malinconiche, toni delicati e gravi, limpide descrizioni e analisi acute.

    Nella lettera che apre il volume, Massimo Rizzante scrive: «Caro Enrico, […] per me sei riuscito a mescolare i tuoi maestri partenopei, tutti i tuoi maestri, da Leopardi (partenopeo doc) a Basile, da Vico a De Simone, dagli artisti imbroglioni ai tuoi alunni svegli e cerimoniosi, con la critica del presente, di questo nostro presente castrato, senza padri, senza eredi e senza neppure quei perdigiorno sognatori e pieni di umori, di cui sento tanto la mancanza. […] Tu, con i tuoi saggi, sei entrato nella Grande Compagnia degli Umili che si danno la mano nel corso dei secoli e che ogni anno si ritrovano in un giardino di ginestre, sotto il Vesuvio, ad aspettare che il Gobbo Divino assegni a ciascuno una parte nella commedia».

    €16,00
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    Sansibar Oder Der Letzte Grund

    di Alfred Andersch

    1937 findet in dem Ostseestädtchen Rerik eine Gruppe von Leuten zusammen: der kommunistische Funktionär Gregor, die Jüdin Judith, der Fischer Knudsen, sein von Sansibar träumender Schiffsjunge und der Pfarrer Helander. Jeder für sich und gemeinsam für die bedrohte Skulptur ?Der lesende Klosterschüler? von Ernst Barlach haben sie nur ein einziges Ziel: Deutschland zu verlassen. Sansibar oder der letzte Grund, 1957 als erster Roman Anderschs erschienen, ist ein moderner Klassiker.

    €9,00
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    Saverio Bettinelli – Inventari e bibliografia

    di Cristina Cappelletti

    Attraverso lo studio della vita e delle opere di Saverio Bettinelli (1718-1808), letterato tra i più cospicui del nostro Settecento, è possibile conoscere «quasi tutta la storia letteraria d’Italia del secolo xviii, in ciò che appartiene alla poesia, all’eloquenza, alle umane lettere tutte». Perché ciò sia possibile, oltre alle opere a stampa, è necessario censire e studiare i manoscritti e la corrispondenza del letterato mantovano, per la più parte conservati nella sua città natale. Il presente volume propone, per la prima volta, un inventario completo dei fondi bettinelliani della Biblioteca Comunale Teresiana e dell’Accademia Nazionale Virgiliana di Mantova, nonché un censimento dei manoscritti di Bettinelli presenti nelle principali biblioteche italiane, ricostruito attraverso la consultazione di repertori a stampa e digitali, integrato con schede relative a singole biblioteche. Completa il volume una rassegna delle fonti a stampa, utile a ricostruire la rete epistolare e la fortuna editoriale e critica del letterato mantovano.

    €27,00
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    Scena e retroscena di un “patrimonio”

    di Alessandra Broccolini

    Oggetto di questo lavoro è l’esplorazione dei modi attraverso i quali a Napoli, una grande città del Mediterraneo, l’artigianato artistico negli ultimi anni è stato al centro di processi forti di ridefinizione di un’identità urbana complessa e problematica, interagendo con la cultura popolare, il turismo e la museografia. In particolare il volume, dopo aver ripercorso i complessi rapporti tra turismo e identità urbana, si rivolge ad alcune forme di artigianato artistico oggi localizzate in specifiche aree della città: oreficeria, ferro, ceramica, ma soprattutto all’artigianato dei cosiddetti “pastori”, le figurine di terracotta del presepe napoletano, che nell’ultimo decennio hanno avuto un forte rilancio produttivo grazie anche alla ripresa del turismo nel “centro antico” di Napoli, area dove si concentra la maggior parte degli artigiani del presepe. Il rapporto artigianato/turismo/identità è esplorato assumendo una prospettiva dinamica e costruttivista nei confronti del patrimonio e della tradizione, intesi non come “essenze”, “depositi” oggettivi e immutabili di autenticità, ma come “luoghi” immaginati, usati e manipolati dai diversi soggetti coinvolti –artigiani, turisti, intellettuali e gli stessi antropologi- per pensare e pensarsi come “cultura locale”, ora colta ora popolare.

    Alessandra Broccolini – Dottore di Ricerca di Discipline Etno-Antropologiche presso l’Università “La Sapienza di Roma dal 1999, è attualmente Professore a contratto in Etnologia presso la Facoltà di Sociologia della stessa Università. Si occupa di teoria antropologica e in particolare di “antropologia dell’Italia” (Italia centro-meridionale – Lazio, Campania (Napoli)) con particolare riferimento al tema dell’identità, della festa, antropologia del turismo, patrimonio culturale e musei. Dal 1999 collabora con la Regione Lazio in materia di catalogazione e ricerca in ambito etno-antropoplogico. Ha scritto diversi saggi su Napoli, sui temi del gioco, della festa, della rappresentazione dello spazio urbano, sulla scrittura etnografica, sul concetto di ”tradizione”.

    €18,90