• (0)

    Omaggio a Giuseppe Lisio e ad Antonio Bruers

    a cura di Patrizia Lo Cicero

    Volume III

    Esplorando il mondo di Gabriele d’Annunzio.

    Giuseppe Lisio, “maestro dei licci”; Gabriele d’Annunzio, “maestro della parola”; Antonio Bruers, Bibliotecario del Vittoriale. Omaggio a Giuseppe Lisio e ad Antonio Bruers.

    In questo Volume sponsorizzato, in particolare, anche dalla Fondazione Arte della Seta Lisio, Firenze, sono raggruppati e commentati i documenti che appartengano sia alla Fondazione de Il Vittoriale degli Italiani, sia alla Fondazione Arte della Seta Lisio e l’inedito Epistolario tra Giuseppe Lisio ed Antonio Bruers (e viceversa), archiviato nella Sezione Manoscritti della BNCR (Biblioteca Nazionale Centrale di Roma), tutti autorizzati.

    Una selezione di questa esegesi archivistica – piuttosto corposa – sarà inserita, come integrante e necessaria testimonianza documentale, nel volume sui Tessuti contenuti al Vittoriale che verrà donato allo stesso dalla Fondazione Arte della Seta Lisio, Firenze.

    Il Fondo Bruers della BNCR è stato gentilmente segnalato dal Dottor Leonardo Lattarulo che lo ha sistemato. A lui i più sentiti ringraziamenti.

    In Allegato: le fotografie dei Tessuti Lisio ed altre.

    €25,00
  • (0)

    Villa Piatti e il feudo di Pigozzo da Verona

    di Patrizia Lo Cicero

    Villa Piatti è catalogata tra le Ville Venete. Situata nella Valsquaranto, a pochi chilometri da Verona, presenta un fascino caratteristico derivante dalla sua collocazione ambientale e dall’architettura cinquecentesca elegante e sobria. L’avvicendarsi dei passaggi di proprietà era noto per sommi capi ma le ricerche condotte dall’autrice di questa monografia hanno evidenziato un complesso e avvincente intreccio di vicende storiche e familiari. Partendo da una ‘missiva’ indirizzata al conte Giulio Piatti e da un manoscritto, compilato il 24 dicembre 1669 da Carlo Libardo, cancelliere dell’Abbazia di San Zeno Maggiore, si è iniziato un ‘viaggio’ a ritroso nei secoli, risalendo alle origini del feudo di Pigozzo concesso al’Abbazia sanzenate attraverso i diplomi di ‘Privilegi’ di Enrico III, anno 1055; di Beatrice e Matilde di Canossa, anno 1073; la pergamena di Federico Barbarossa, anno 1184 e la trascrizione del ‘diploma imperiale’ di Federico II, anno 1221. Lo sviluppo degli avvenimenti, comprovato da documentazioni archivistiche, talune inedite, è di sicuro interesse, in particolare per gli appassionati di storia veneta.

    €25,00
  • (0)

    Le Chiese Intra Muros di Verona

    di Massimo Corradi

    Girando per Verona e osservando i nomi di alcune vie come S. Giusto o S. Marco e soprattutto fermandomi a guardare antiche chiese trasformate in ristoranti o altro come ad esempio il Redentore o S. Matteo, mi sono sempre chiesto quando queste chiese hanno smesso di officiare e perché e poi … ma quante erano le chiese un tempo a Verona? Ho così iniziato la mia ricerca.

    €25,00
  • (0)

    Il Bosco è la mia Scuola

    Ovvero 1000 giorni nella natura selvaggia

    di Davide Fattori

    Nella pedagogia del bosco l’ambiente è rilevante per andare a definire il contesto fisico dove si agisce, ma la maggiore attenzione deve essere rivolta alle persone verso le quali l’azione educativa è indirizzata. Un metodo educativo per l’infanzia nel bosco ha bisogno di poggiare su teorie e modelli condivisi dal mondo dell’educazione. Il bosco è la mia scuola coniuga l’esperienza della vita nel bosco con i bisogni evolutivi di bambine e bambini della fascia d’età 3, 6 anni. e considera l’unicità della persona esplorando le connessioni fra diversi pensieri, tra cui quello di Gardner con il suo concetto di intelligenza, quello sviluppato dal modello Touchpoints di Brazelton, quello di Bruner relativo all’apprendimento per scoperta. Il bosco diventa così luogo pedagogico e palestra di innovazione didattica.

    €24,00
  • (0)

    Vita e scrittura. Autobiografie di soldati spagnoli del siglo de oro

    di Alessandro Cassol

    Otto autobiografie di soldati della prima epoca moderna

    Stravaganti, donnaioli, giocatori incalliti, coraggiosi e incoscienti, svelti di lingua e di piede, impressionabili e superstiziosi, navigatori e spadaccini: tutto questo erano i soldati della prima età moderna, costretti a districarsi tra nuove armi da fuoco, trincee, pagamenti saltuari e complicati meccanismi di promozione. Questo libro vuole mostrarne un’altra faccia, assai meno conosciuta, vale a dire quella del soldato scrittore, del soldato che è autore del racconto della propria vita: il soldato che diventa autobiografo. Viene proposta, così, l’analisi di otto autobiografie scritte da altrettanti soldati spagnoli tra il 1530 e la metà del Seicento. Se ne ricava una traiettoria che porta da testi scarni, sintetici, redatti esclusivamente a fini utilitaristici, ad autentiche perle della narrativa in prima persona, le autobiografie di Contreras e Duque de Estrada, nelle cui mani il racconto di una vita diventa spunto romanzesco, materia letteraria, occasione di scrittura artistica. I tesori nascosti nei testi analizzati, spesso trascurati dalla critica, si stagliano, così, su uno scenario storico e letterario opportunamente inquadrato nei primi capitoli, dove si affronta l’annosa questione dell’esistenza del genere autobiografico nella Spagna dei secoli d’oro. Completa il volume un’appendice bibliografica sulle autobiografie di soldato, che si offre allo specialista come orientamento per ulteriori studi e al lettore curioso come suggerimento per militaresche passeggiate letterarie.

    €24,00
  • (0)

    La Regenta (2 volumi inseparabili)

    di Leopoldo Clarin Alas

    Decir que “La Regenta” es la historia de cómo unos personajes, inconformes con su mundo, anhelan trascenderlo y son vencidos en el intento es tan cierto como insuficiente porque, en el fondo, este conflicto se halla en todas las novelas del realismo europeo. Lo verdaderamente singular en “La Regenta” es la inmensa complejidad y riqueza de matices con que el conflicto se produce. Escrita entre 1883 y 1885, fue un éxito desde el primer momento, a pesar del silencio o la reacción negativa de buena parte de la crítica periodística. Consciente de la plenitud y madurez de su novela, el propio Clarín en una carta a un amigo confesaba su emoción por haber acabado “a los treinta y tres años una obra de arte”.

    €24,00
  • (0)

    Antologia critica del cuento hispanoamericano del siglo XX (2 volumi indivisibili)

    di Jose Miguel Oviedo

    Recopilación complementaria de la dedicada en esta misma colección al relato del siglo xix (L 5317), la presente ANTOLOGÍA CRÍTICA DEL CUENTO HISPANOAMERICANO DEL SIGLO XX -preparada asimismo por JOSÉ MIGUEL OVIEDO- obedece, en términos generales, a los mismos criterios que rigen aquélla. No es, pues, una antología de los grandes cuentistas del siglo, sino de los cuentos que mejor muestran la diversidad del género en este período, ofreciendo un cuadro «vivo y funcional», y no un mero catálogo de las principales figuras nacionales. Precedidos de una excelente introducción que ordena la producción cuentística atendiendo a las grandes líneas que ha seguido su marcha, cada uno de los relatos va acompañado de una presentación del autor y una bibliografía actualizada. Dividida en dos volúmenes por razones editoriales, esta antología da cuenta de la notable madurez estética alcanzada por el cuento hispanoamericano en el siglo xx.

    €24,00
  • (0)

    Vailed Sentiments

    di Lila Abu-Lughod

    Lila Abu-Lughod lived with a community of Bedouins in the Western Desert of Egypt for nearly two years, studying gender relations and the oral lyric poetry through which women and young men express personal feelings. The poems are haunting, the evocation of emotional life vivid. But her analysis also reveals how deeply implicated poetry and sentiment are in the play of power and the maintenance of a system of social hierarchy. What begins as a puzzle about a single poetic genre becomes a reflection on the politics of sentiment and the relationship between ideology and human experience.

    €24,00
  • (0)

    Los 1001 años de la lengua española

    di Antonio Alatorre

    Antonio Alatorre se despoja de cualquier término técnico, prescinde del difícil código que sólo entienden los lingüistas para darnos, como en una charla de café, la historia de la lengua española. Su libro es, además, un manual de nuestra historia literaria.

    €24,00