Saggistica
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(0)By : Gabriele Fedrigo
Negrarizzazione
€19,00Speculazione edilizia, agonia delle colline e fuga dalla bellezza
di Gabriele Fedrigo
Con questa ricerca vorrei indagare la genesi storica, estetica e sociopolitica del neologismo negrarizzazione. Come e perché tale termine nasce a Negrar? Che cosa è successo in questo paese della famosa contea della Valpolicella per giustificare la nascita del neologismo negrarizzazione? Qual è il campo semantico circoscritto da questo termine? Fino agli inizi degli anni Sessanta, Negrar era famoso soprattutto per il suo buon vino e per il suo meraviglioso paesaggio. Negli ultimi vent’anni, Recioto e Amarone a parte, Negrar è balzato sulle pagine della stampa locale e nazionale per una delle più violente e spaventose aggressioni edilizie avvenute in Veneto nei confronti della bellezza collinare. Attraverso la negrarizzazione vorrei riflettere su due questioni intimamente connesse: la prima riguarda l’aggressività umana verso la bellezza del paesaggio; la seconda concerne invece gli effetti della rovina estetica sui funzionamenti neuromentali di quanti ora subiscono l’avvenuta negrarizzazione del territorio.
Gabriele Fedrigo
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Prose Ritmate. Scienza, etica e versi
€14,00di Michele Arcangelo Nigro
Le stelle evolvono
e la materia e i campi sono lì,
con l’esplosione delle supernove,
ad indicarci che quei raggi cosmici
ed i neutrini e i raggi gamma, insieme
ai gravitoni, possono aiutarci
a intendere le “vie del firmamento”:
dalle fonti di tali emanazioni
fino alla nostra amata, cara Terra
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Reti d’impresa e intelligenze manageriali
€19,00di Gianneugenio Bortolazzi e Federico Bortolazzi
La piccola dimensione delle imprese italiane rappresenta una soglia importante per raggiungere una maggiore efficienza che frequentemente si trasforma nella capacità di cambiare le strategie, di internazionalizzarsi e in generale di affrontare le pressioni competitive.
Già l’OCSE (Oganizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) in occasione del recepimento, da parte dei paesi aderenti, della così detta carta di Bologna, nel 2000 riconosceva e identificava l’importanza sempre maggiore delle piccole e medie imprese (PMI) come elemento per l’incremento dell’economia, la produzione di posti di lavoro, l’espansione regionale, locale e la coesione sociale.
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(0)By : Vincenzo Di Marco
Rune – Il dono degli dei
€15,00di Vincenzo Di Marco
Per le popolazioni nordiche le Rune erano un vero e proprio “Dono degli Dei”, concesso all’uomo per raggiungere la conoscenza. Uno strumento di divinazione, di cammino interiore e di crescita spirituale oggi spesso sottovalutato ma che conserva in sé tutta la forza di saper trarre, in grazia e silenzio, verso i reami più profondi del nostro inconscio, in un viaggio di alchemica trasformazione dal quale poter riemergere, una rinnovata consapevolezza.
RUNE: Il mistero di un alfabeto antico i cui simboli vivono ancora dentro di noi.
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So.Di.Re. Legalità
€20,00Luigina Mortari, Cecilia Pedrazza Gorlero, Matteo Nicolini e Roberta Silva
Il progetto So. Di. Re. Legalità (Sostenibilità – Diritti – Responsabilità – Legalità) è finalizzato ad integrare l’insegnamento curricolare dell’educazione civica nelle classi quarte e quinte della scuola primaria. Il progetto ruota, con approccio interdisciplinare, intorno a tre temi: la Costituzione italiana, lo Sviluppo sostenibile e la Cittadinanza digitale. Le metodologie didattiche informative adottate per lo sviluppo progettuale sono accompagnate da pratiche più attive e collaborative, volte a promuovere l’apprendimento cooperativo di studentesse e studenti. L’attività didattica è affidata al personale docente (Scuola e Università) e a giuriste e giuristi provenienti dalla società civile.
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Società tecnologia lavoro
€1,44A cura di Giuliano Amato
La questione della Tecnica ha raggiunto una dimensione ormai universale. Solo alcuni angoli remoti della geografia conosciuta sono ancora al riparo dalla sua rete e dagli interrogativi che essa apre e propone. L’origine è antica: dal fuoco e dalla ruota (due mezzi primordiali), siamo pervenuti al computer, allo smartphone e ai robot. Fino agli ultimi decenni del secolo scorso, la tecnologia provocava interesse e curiosità, promuoveva adesione e consentiva un certo divertimento. Quelle categorie si sono rapidamente evolute in desiderio e pulsione, fino a lambire il terreno della dipendenza. La questione è diventata problema, il problema si è tramutato in idolo. -
(0)By : Lorenzo Carpanè
Storie di OSS
€13,50di Orietta Daprà e Lorenzo Carpanè
Gli OSS delle RSA raccontano le loro esperienze professionali, l’insieme, ricco e complesso delle relazioni che quotidianamente vivono con colleghi, altri operatori sanitari, gli ospiti, i lroro parenti, la macchina amministrativa. I loro racconti vengono analizzati secondo metodiche linguistiche e narrative, per comprendere quali sono le criticità relazionali e per proporre delle soluzioni pratiche, immediatamente spendibili nella realtà lavorativa. -
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Tradurre la musica
€20,00di Pier Alberto Porceddu Cilione
Come dovrebbe essere fatta una lingua, per poter parlare in modo essenziale della musica? E come dovrebbe essere fatta la musica, per poter essere tradotta in modo sensato nel dominio del linguaggio? E come è possibile tradurre la musica? Al centro di questo volume sta il tentativo di pensare il nesso che stringe i concetti di musica, linguaggio, traduzione e cultura. Come luogo paradigmatico per misurare la tenuta di questo nesso viene analizzato un caso esemplare, la fondazione, a opera di Daniel Barenboim e di Edward Said, della West-Eastern Divan Orchestra, la formazione musicale in cui giovani strumentisti israeliani e palestinesi, nell’attento ascolto reciproco, suonano insieme. Il nome dell’orchestra è tratto dalla famosa raccolta lirica di Goethe, il Divano Occidentale-Orientale, nella quale l’antico e il moderno, l’oriente e l’occidente dialogano nel modo più armonico. La musica è dunque speranza e promessa di pace.
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(0)By : Lorenzo Dani
Una religione come Dio comanda
€22,00di Lorenzo Dani
Queste pagine costituiscono un resoconto di alcune peregrinazioni sul tema della costruzione sociale delle identità, in particolare delle identità religiose. Peregrinazioni e resoconto erano e sono finalizzati non a definire la vera identità del vero Dio, ma ad evidenziare vari rischi connessi al modo in cui alcune persone ed organizzazioni creano e gestiscono i rapporti col loro Dio. Praticamente in queste pagine vengono messe in discussione le etichette e le patenti sociali di religiosità e irreligiosità, giungendo alla conclusione che in tutte le credenze si può dar luogo a fenomeni assai pericolosi e dannosi. Tra questi, facendo ben attenzione a non ‘gettare il bambino con l’acqua sporca’, ma con riferimento esplicito anche all’attualità, si evidenzia il tragico spettacolo di uomini definiti religiosi, credenti, che ancora una volta sostengono e benedicono guerre, sterminii ed altre simili indecenze; o di alcuni professionisti del sacro che arrivano a giustificare e a rivendicare con orgoglio il fatto di avere sfilato – e di sfilare e di schierarsi ancora – a favore di vecchi e nuovi, piccoli e grandi totalitarismi e delle loro oppressioni.








