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    Da Mori ad Angiari per morir di peste

    di Attilio Ravagnani

    Che ci faceva un pastore di Mori (Trento) ad Angiari (Verona) mentre imperversava la peste del 1630? Filippo: un nome, una vita. Questa è la storia di una ricerca — con risvolti semiseri — su un immigrato del Seicento nelle lande angiaresi, fra torri colombare, nobili vicari, arcipreti parsimoniosi e poveri massari.

    16,50
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    Andata de mal per questo ziogo

    di Margherita Corsi

    Ai veneziani di età moderna piaceva giocare d’azzardo, è risaputo. Meno noto è che tanti di loro fossero soliti dedicare il proprio tempo e denaro ad un tipo molto particolare di scommesse. Un piccolo gruppo di documenti dell’Archivio di stato di Venezia racconta le storie di alcuni di questi giocatori e soprattutto giocatrici che, nella Venezia tra Sei e Settecento, si interessavano al gioco «sopra parti di donne gravide» o come veniva chiamato più comunemente «gioco di panze».

    13,00
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    La storia culturale: una svolta nella storiografia mondiale?

    a cura di Alessandro Arcangeli 

    In questo volume – riveduto e ampliato per la versione italiana – un gruppo di specialisti offre un primo bilancio comparativo della storia culturale come orientamento della ricerca storica recente e attuale in una serie di paesi, europei e non. Ne emergono, assieme, specificità nazionali, influenze reciproche e trasversali, ibridazioni, che hanno contribuito a dare un volto alla storiografia negli ultimi decenni.

    24,00
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    Antonia Addison, la “britannica incantatrice”

    di Patrizia Lo Cicero. Traduzioni dal Francese a cura della Professoressa Rosalia Napoli e, inizialmente, della Dottoressa Erica Tolu; dall’Inglese a cura della Professoressa Elisabetta Perazzolo.

    Volume I – tomo terzo

    Esplorando il mondo di Gabriele d’Annunzio.

    L’Epistolario tra Gabriele d’Annunzio ed Antonia Addison, «la britannica incantatrice» dai «grandi occhi colorati d’erbe acquatiche».

    Antonia, ballerina inglese – che però risiedeva in Francia – fu presentata a d’Annunzio da una comune amica, la Duchessa Maria de Grammont, nata Principessa Ruspoli, e suscitò nell’ardente Poeta una passione travolgente. L’intero epistolario scambiato tra i due amanti è trascritto e corredato, in nota per non interrompere il flusso dei loro pensieri, da commenti e spiegazioni a cura dell’autrice del libro.

    Il Carteggio, scritto in Francese ed Inglese, è stato consultato e trascritto da Patrizia Lo Cicero negli Archivi del Vittoriale.

    In Allegato: fotografie attinenti a d’Annunzio ed Antonia. Arricchisce visivamente il contesto una raccolta di schizzi e bozzetti teatrali per ricordare i Balletti Russi e Ida Rubinstein creati da Anna Nezhnaya, scenografa contemporanea. Ciò per illustrare la cultura cosmopolita che caratterizzò la società degli anni Venti e Trenta e che diede vita – tra fine Ottocento e inizio della Prima Guerra Mondiale – nella splendida Parigi, ad un’epoca d’oro, la Belle Époque.

     

    25,00
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    Omaggio a Giuseppe Lisio e ad Antonio Bruers

    a cura di Patrizia Lo Cicero

    Volume III

    Esplorando il mondo di Gabriele d’Annunzio.

    Giuseppe Lisio, “maestro dei licci”; Gabriele d’Annunzio, “maestro della parola”; Antonio Bruers, Bibliotecario del Vittoriale. Omaggio a Giuseppe Lisio e ad Antonio Bruers.

    In questo Volume sponsorizzato, in particolare, anche dalla Fondazione Arte della Seta Lisio, Firenze, sono raggruppati e commentati i documenti che appartengano sia alla Fondazione de Il Vittoriale degli Italiani, sia alla Fondazione Arte della Seta Lisio e l’inedito Epistolario tra Giuseppe Lisio ed Antonio Bruers (e viceversa), archiviato nella Sezione Manoscritti della BNCR (Biblioteca Nazionale Centrale di Roma), tutti autorizzati.

    Una selezione di questa esegesi archivistica – piuttosto corposa – sarà inserita, come integrante e necessaria testimonianza documentale, nel volume sui Tessuti contenuti al Vittoriale che verrà donato allo stesso dalla Fondazione Arte della Seta Lisio, Firenze.

    Il Fondo Bruers della BNCR è stato gentilmente segnalato dal Dottor Leonardo Lattarulo che lo ha sistemato. A lui i più sentiti ringraziamenti.

    In Allegato: le fotografie dei Tessuti Lisio ed altre.

    25,00
  • Ibridismo, scambio, traduzione culturale (Peter Burke) Negli ultimi decenni la globalizzazione, gli incontri e le assimilazioni culturali, i processi di acculturazione e di ibridazione, sono stati al centro di un dibattito che ha visto confrontarsi studiosi di diverso orientamento, dando vita a contrasti sociali e politici tutt’altro che risolti.
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    Ibridismo, scambio, traduzione culturale

    di Peter Burke

    Traduzione a cura di Alessandro Arcangeli

    Negli ultimi decenni la globalizzazione, gli incontri e le assimilazioni culturali, i processi di acculturazione e di ibridazione, sono stati al centro di un dibattito che ha visto confrontarsi studiosi di diverso orientamento, dando vita a contrasti sociali e politici tutt’altro che risolti. Quali le prospettive? Il mondo va verso un’indistinta omogeneità culturale o prevarranno forme di resistenza alla globalizzazione? Si preparano forse nuove sintesi? Dalla Coca–Cola al Bombay mix, da Hernán Cortés a Milan Kundera, le riflessioni distaccate di un brillante storico che non vuole “evadere dalle proprie posizioni nella storia e nella società”

    13,50
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    I Quaderni della Dorsale (n. 2 – Anno 2020)

    di AA.VV.

    I Quaderni della Dorsale sono promossi dall’Associazione ‘montorioveronese.it’ e nascono per valorizzare l’enorme patrimonio, storico, artistico, culturale e ambientale delle comunità della Valsquaranto e Valpantena. Anche questo secondo volume raccoglie sedici contributi che abbracciano dal punto di vista geografico e diacronico le due vallate e sono accomunati dal rigore metodologico che costruisce il sapere e le conoscenze attraverso le ‘fonti’ e le fa parlare attraverso la soggettività autorevole e appassionata degli autori.

    15,00
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    Villa Piatti e il feudo di Pigozzo da Verona

    di Patrizia Lo Cicero

    Villa Piatti è catalogata tra le Ville Venete. Situata nella Valsquaranto, a pochi chilometri da Verona, presenta un fascino caratteristico derivante dalla sua collocazione ambientale e dall’architettura cinquecentesca elegante e sobria. L’avvicendarsi dei passaggi di proprietà era noto per sommi capi ma le ricerche condotte dall’autrice di questa monografia hanno evidenziato un complesso e avvincente intreccio di vicende storiche e familiari. Partendo da una ‘missiva’ indirizzata al conte Giulio Piatti e da un manoscritto, compilato il 24 dicembre 1669 da Carlo Libardo, cancelliere dell’Abbazia di San Zeno Maggiore, si è iniziato un ‘viaggio’ a ritroso nei secoli, risalendo alle origini del feudo di Pigozzo concesso al’Abbazia sanzenate attraverso i diplomi di ‘Privilegi’ di Enrico III, anno 1055; di Beatrice e Matilde di Canossa, anno 1073; la pergamena di Federico Barbarossa, anno 1184 e la trascrizione del ‘diploma imperiale’ di Federico II, anno 1221. Lo sviluppo degli avvenimenti, comprovato da documentazioni archivistiche, talune inedite, è di sicuro interesse, in particolare per gli appassionati di storia veneta.

    25,00
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    Gabriele D’Annunzio e il suo Guardaroba “magnificissimo”

    a cura di Patrizia Lo Cicero

    Volume II

    Esplorando il mondo di Gabriele d’Annunzio.

     Gabriele d’Annunzio ed il suo Guardaroba “magnificissimo”. Abiti e documenti de “Il Vittoriale degli Italiani”. Omaggio a Gabriele d’Annunzio “arbiter elegantiarum”.

    Il presente Volume riproduce la versione integrale della Relazione – tenuta da Patrizia Lo Cicero l’8 luglio 2011, all’Aurum di Pescara, durante il Convegno “Gabriele d’Annunzio padre dello stile italiano” – riguardante i confronti tra il “Magnificissimo Guardaroba” di Gabriele d’Annunzio ed i documenti – presenti negli Archivi del Vittoriale – attestanti gli acquisti dei capi d’abbigliamento. La ‘novità’ di questo studio consta nell’aver finalmente istituito, per la prima volta, i collegamenti e le attribuzioni degli abiti alle sartorie di produzione, trascrivendo le note d’acquisto recanti le date, gli importi e i dettagli delle fatture.

    In Allegato: il power point proiettato durante il Convegno ed autorizzato dal Presidente del Vittoriale, il Professore Giordano Bruno Guerri e dai titolari del Negozio Lisio di Roma, i Signori Frasca. Esso illustra gli argomenti trattati e riporta le fotografie del Guardaroba dannunziano, attualmente esposto nello Schifamondo e nel Museo d’Annunzio Segreto al Vittoriale; ma anche gli abiti riposti negli armadi della Zambracca e della stanza del Guardaroba, nella Prioria. Nonché taluni capi esposti nella Casa Natale del Vate, a Pescara.

    L’Editing grafico è stato curato dal Signor Vincenzo Giuliano e dalla Dottoressa Marcella Lo Cicero.

     

    20,00