Pedagogia
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(0)By : Michele De Beni
Come un raggio di sole
€21,00A cura di Michele De Beni e Slavi Snoj
Un racconto di vita, una voce sempre pronta al dialogo e una passione educativa che ti prende dentro. Qui si respira quel genuino amore per i piccoli, non sempre facile e immediato, frutto di ricerca, dei generosi slanci di ogni giorno. In questi squarci anche la fatica ha il suo “perché”, e quando se ne intravede il senso tutto cambia e si protende oltre. In fondo qui sta anche tutto l’arte dell’educare. Chi senza schemi preconcetti sa raccogliere la sfida e lasciarsi condurre nei “segreti” educativi di questo libro, ne scoprirà trame antiche eppur mai così attuali, vie sempre nuove dell’educare.
Una stimolante storia di vita attraversata da grande passione educativa e un’articolata analisi pedagogica che ne fa un gruppo di studiosi di diverse nazionalità.
Raramente nel campo educativo sono stato colpito da una storia educativa così profonda e coinvolgente come quella di Slavi Snoj, una donna di semplici origini, senza potere e protezione dei potenti, eppure così libera nel suo cuore.
prof. Alberto Zucconi psicologo, confondatore con Carl Rogers dell’Istituto dell’Approccio Centratosulla Persona (Roma).
Incantevole è la ricchezza di esperienze che nella scuola “Raggio di sole” si vivono. In pratica, non c’è attimo in cui i bambini non smettano di apprendere, sollecitati in tutte le loro potenzialità. È il gioco continuo del “prova e riprova”, dei “perché”, del “come si fa”, del “dove arrivare”, costruendo e ricostruendo il dialogo con sé e con gli altri.
dott. Rudy Magnan, psicologo, collaboratore di Edward de Bono per il Cognitive Research Thinking- CoRT (New York).
È impossibile per chi da Ljubljana sale a nord verso le Alpi Giulie non fermare lo sguardo sul dolce paesaggio di colline che nel susseguirsi di forme e di colori sùbito ti cattura dentro e ti invita a sostare. Qui, alla confluenza dei fiumi Selška Sora e Poljanska Sora, sorge Škofja Loka, una pittoresca cittadina slovena ricca di storia. Ed è qui anche che si può incontrare una piccola ma sorprendente scuola dell’infanzia, la “Sončni žarek”, un Raggio di sole, luminoso come queste terre.
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(0)By : Carla Bertacchini
La qualità del tempo
€22,50Indagine sulla libertà dell’immaginazione nell’epoca dell’occupazione permanente
a cura di Carla Bertacchini
UTE Modena quale ambiente in-formativo che accoglie, raccoglie, cataloga e mette a disposizione esperienze e testimonianze non solo del passato, ma e soprattutto di tempi più recenti afferenti all’educazione per adulti e per non più giovani, sembra trovare nella realtà dell’educazione permanente la sua realizzazione più felice, ovvero un laboratorio aperto alla riflessione pedagogica in termini interdisciplinari, interculturali e intergenerazionali. Il patrimonio didattico pedagogico che UTE può vantare, è nato anche dalla forte collaborazione trai diversi attori che popolano la nostra Università di Modena. Inoltre in collaborazione con altre agenzie educative e istituzioni del territorio, nel rispetto di una giusta e adeguata contaminazione, dà vita a una galleria di interpretazioni e realizzazioni di proposte educative, rivolte a una cittadinanza quale utenza adulta / matura che nel tempo si è conquistata e ha difeso la propria funzione attiva e partecipe nella società complessa.
Ripreso da UTE Modena, è la città documentaria, www.utemodena.it
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(0)By : Dario Ghelfi
Leggere il mondo nel terzo millennio
€22,00di Giuseppe Domenichini e Dario Ghelfi
La Geografia come “pretesto” per raccontare il mondo ed i grandi cambiamenti che hanno contrassegnato questi ultimi decenni. La Geografia come “placca tornante” delle diverse discipline, per una visione unitaria del volto del nuovo millennio. Dunque geografia e letteratura (i luoghi raccontati), geografia e storia (il tempo che attraversa lo spazio), geografia e musica (la colonna sonora dell’ambiente), geografia e cinema (vedere il mondo), geografia e fumetti (la fantasia che disegna), geografia e statistica (i numeri garanti), geografia e fantasia (sognare il mondo), e via dicendo. Un’unità che, in questo volume, lega gli autori a giovani studenti e laureandi (alii), il cui contributo appare specificatamente significativo.
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(0)By : Dario Ghelfi
La fonte inesauribile – Oltre il libro di testo
€18,50di Giuseppe Domenichini e Dario Ghelfi
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(0)By : Dario Ghelfi
Da Epidauro a YouTube
€12,50di Giuseppe Domenichini e Dario Ghelfi
In questo secondo lavoro gli autori de “La fonte inesauribile” hanno voluto contribuire alle attività dei giovani studenti e ricercatori in forma positiva; se il primo manuale mirava a mettere in guardia nei confronti dei pericoli del web e investigava sui possibili errori in buona o mala fede che rischiano di compromettere la qualità di uno studio, qui invece si tenta di divulgare il più possibile le grandi potenzialità dei linguaggi multimediali nel comunicare idee, concetti, tesi. Evidentemente il primo passo consiste nel chiarire il concetto di multimedialità, che non è nuovo ma antichissimo (perciò il titolo allude al teatro greco) né ha correlazioni obbligatorie con l’altro concetto, fortemente sostenuto nel testo, che è la multidisciplinarità.
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(0)By : Dario Ghelfi
Streaming – Narrativa, visioni e suoni al tempo di internet
€20,00(a cura di) Dario Ghelfi
Ogni cosa che aumenti la capacità dell’uomo di esprimersi in qualsivoglia direzione è positiva. E non c’è dubbio che la rivoluzione informatica non sia un evento straordinario, capace, tra l’altro, di incidere sulla vita quotidiana di tutti noi. Ma è altrettanto evidente che tutto dipende dall’uso che facciamo degli strumenti che ci sono stati offerti, per cui da una cosa buona ci possono essere anche esiti negativi.
Prima di tutto ci preme sottolineare come, avendo la rivoluzione informatica permeato l’intera società in tutti i suoi aspetti, il punto fondamentale sia l’effettiva capacità da parte di tutti di utilizzare gli strumenti che essa (l’informatica) ci ha fornito.
– Dall’Introduzione
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Barbaspinosa e il tesoro prezioso
€15,00(a cura di) Nadia Tomaselli e Valeria Polo
Cooperare non è un’azione spontanea. Saper condividere e collaborare sono competenze che vanno promosse, sviluppate giorno dopo giorno, azione dopo azione, proprio perché non sono innate.
Lavorare sulle emozioni, sull’empatia, sulla conoscenza reciproca, accompagnare i bambini e le bambine pian piano a superare quell’egocentrismo infantile che caratterizza i primi anni di età è compito di noi insegnanti e educatori.
Questo libro presenta un percorso ludico-didattico che guarda in questa direzione. Un’avventura giocosa e avvincente che vuole portare i bambini e le bambine a di ventare una vera e propria ciurma nella quale si vivono i valori del rispetto e dell’attenzione all’altro. Tutti si aiutano, tutti sono preziosi ed importanti; si vince tutti assieme, ciascuno mettendo a disposizione del gruppo le proprie risorse e capacità.
Nato come progetto didattico di accoglienza e di inserimento da realizzare nelle prime settimane di scuola dell’infanzia, si adatta ad essere realizzato anche in contesti altri come centri estivi e gruppi ricreativi dove ci sia la voglia ed il desiderio di “fare gruppo”. Grazie ai numerosi materiali già pronti all’uso e ad un avventuroso racconto a puntante sarà facile per adulti e bambini appassionarsi alla storia di Capitan Barbaspinosa! Salite a bordo!
Il viaggio sta per iniziare…!
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(0)By : Giuseppina Messetti
Educare lo sguardo
€12,80di Giuseppina Messetti
L’azione educativa ha la sua fonte originaria nel modo in cui l’educatore “guarda” i soggetti e le situazioni in cui si trova a operare. La consapevolezza del proprio sguardo, la capacità di vedere e accogliere l’altro nella sua irriducibile alterità, che sono alla base di ogni autentica relazione educativa, richiedono tuttavia di essere appresi attraverso specifici percorsi formativi.
Il libro approfondisce dal punto di vista epistemologico e metodologico l’Infant Observation (Bick, 1964), nella prospettiva di una sua applicazione nei contesti educativi e scolastici. Scopo precipuo del training osservativo è quello di affinare la capacità di osservare la vita di relazione, per coglierne la qualità nonché le specifiche e intrinseche funzioni in relazione ai processi di apprendimento dall’esperienza. La conquista della consapevolezza dei propri stati mentali mentre si è impegnati con l’altro, va di pari passo con l’affinarsi della sensibilità emotiva e della responsabilità dalle quali non può prescindere un autentico processo educativo.
L’osservazione e l’analisi delle pratiche che ne deriva, sviluppa negli educatori l’attitudine a riflettere nel corso dell’azione e sull’azione e promuove un atteggiamento “ricercante” che rappresentano le forme più alte di expertise educativa.
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(0)By : Dario Ghelfi
Doctor Livingstone… I presume
€20,00(a cura di) Dario Ghelfi
“Insegnare e soprattutto imparare una lingua straniera da adulti maturi o anziani é diventata una realtà e soprattutto una necessità ed un bisogno educativo / comunicativo e culturale di una sempre più ampia fascia di apprendenti che, con volontà, dinamismo, energia psicofisica intendono continuare e migliorare il loro ruolo di cittadini del mondo.
Partendo da questo scenario impensabile anni addietro, il nostro gruppo di autori da sempre impegnati nella educazione permanente e per la terza età, ha progettato e realizzato questo manuale di educazione linguistica (inglese) rivolto principalmente ai docenti che operano nelle Ute sul territorio nazionale e in istituzioni analoghe.
Si tratta di un testo altamente fruibile da parte degli apprendenti che ritroveranno o scopriranno una vera e propria guida allo studio di una lingua negli aspetti fondanti, alla sua cultura, alle sue tradizioni nonché ai microlinguaggi ad essa correlati. Il nostro volume si distingue e differenzia dalla letteratura presente sul mercato proprio perché accompagna un lettore il più delle volte già motivato e coinvolto in questo percorso di apprendimento, attraverso le sue fasi salienti, segnalando ostacoli, approfondimenti, curiosità che solitamente si incontrano e sono degni di nota, anche se spesso trascurati nei testi di didattica.”
– Dall’Introduzione di Carla Bertacchini








