• (0)

    “SHALOM” Comunità di vita

    18,00

    a cura di Giuliano Vettorato

    Fino a qualche anno fa non sapevamo nemmeno dell’esistenza della Comunità shalom di Palazzolo sull’Oglio (BS). Ce ne parlò un comune amico, narrandoci fatti sorprendenti, sia sulla fondatrice sia del metodo che dei risultati ottenuti con “tossici” e altri soggetti problematici. Aggiunse che volevano fare una ricerca per documentare tali risultati e che per tale compito avevano posto gli occhi sull’Università salesiana di Roma.

    Noi rispondemmo che per i miracoli non eravamo attrezzati, ma se volevano fare una ricerca di tipo socio pedagogico eravamo disposti a parlarne.

    La vera trattativa iniziò a metà maggio del 2012, quando, dopo vari rimandi, riuscimmo ad avere un colloquio approfondito e competente con il prof. Angelo Lascioli, docente dell’Università di Verona e Direttore Pedagogico della Comunità Shalom. Egli ci parlò di com’era nata e sviluppata la Comunità, quale era il suo metodo, i risultati che avevano ottenuto; ma ci parlò anche delle difficoltà e dei problemi che erano sul tappeto, facendoci un quadro completo e realistico della situazione. Soprattutto ci disse quali erano le attese nei nostri riguardi e l’obiettivo della ricerca: documentare l’assetto metodologico cha fa del “Metodo Shalom” un modello educativo esemplare.

    Add to Wishlist
  • (0)

    Comunicazione coatta

    15,00

    Abbozzo di un modello di analisi critica della relazione comunicativa

    di Lorenzo Dani

    Questo saggio costituisce un altro passo dell’itinerario che si è cercato di intraprendere per abbozzare una traduzione operativa della teoria critica. In questa prospettiva viene qui proposto un piccolo viaggio all’interno del mondo delle relazioni comunicative, per verificare come anche nelle relazioni comunicative si realizza la tendenza alla sopraffazione. Si sostiene infatti che la tendenza propria dei sistemi e delle relazioni di comunicazione è una tendenza coattiva, costrittiva; se sulla sua strada non trova qualche forma di resistenza critica, la relazione facilmente si struttura e funziona con modalità costrittive, modalità che sono in singolare assonanza – questa in sintesi la proposta contenuta in questo saggio – con la relazione che si stabilisce tra inquisitore/torturatore e torturato. Questa è la metafora, la parabola, che si è creduto di poter adottare per analizzare la relazione comunicativa empirica.

    Add to Wishlist
  • (0)

    Consumi: avanti con giudizio

    12,60

    di Lorenzo Migliorati

    Il volume presenta i risultati emersi da un’indagine sui consumi delle famiglie veronesi realizzata dalla cattedra si sociologia della facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Verona grazie al sostegno della Provincia di Verona.

    Il nuovo millennio si è aperto nel segno della duplice tensione tra localismo e globalizzazione, tra disgregazione e unificazione per cui una serie di avvenimenti sociali, civili e politici di portata storica ha raddensato nuove paure e nuovi timori sulle certezze di cristallo di larghe parti delle società occidentali contemporanee aprendo un periodo di grave crisi economica.

    Come un barometro sensibilissimo ai mutamenti sociali i comportamenti di consumo permettono all’analista e al cittadino di osservare in filigrana la costituzione e il radicamento di questi nuovi equilibri e di descrivere, attraverso il filtro della società dei consumi, il vissuto più quotidiano e, per questo forse più intimo e più reale, delle famiglie di fronte alle importanti sfide che il recente passato ha svelato.

    Grazie ai dati raccolti dalla testimonianza di più di 350 famiglie veronesi, questo testo cerca di fare luce sulla crisi economica degli ultimi anni, sulle strategie attuate per farvi fronte e sugli scenari che sembrando dischiudersi all’orizzonte delle famiglie intese come attori di comportamenti socialmente positivi come quelli di consumo.

    Se sembrano orizzonti di ottimismo quello che le nostre famiglie intravedono, in realtà esse attendono forti segnali di sostegno e di solide certezze affinché la fiducia non resti speranza ma diventi un reale indicatore di ripresa.

    Add to Wishlist
  • (0)

    Culture e cure del benessere

    19,80

    di Sandro Stanzani

    Benessere e cura sono temi di grande risonanza nelle scienze sociali. La seconda metà del Novecento ha fatto del benessere un concetto chiava dell’epoca. Con l’inizio del nuovo secolo il ‘clima’ sembra cambiato. Rimane, anzi si accresce, l’attenzione per il benessere. Il termine compare ora con più frequenza nei titoli di saggi di scienze umane e sociali, ma il fenomeno è osservato con preoccupazione. Emerge il timore di una certa fragilità delle aspirazioni di benessere. Il nostro benessere sembra fragile perché dipendente dagli altri in un duplice senso: dipende dalla nostra violenza e dalla loro cura.

    Il testo, che si rivolge in primo luogo a studenti dei corsi di laurea in servizio sociale e in scienze dell’educazione, propone al lettore di riflettere su tali questioni attraverso il concetto di relazione sociale. Emergerà, attraverso indagini teoriche ed empiriche, che la relazione sociale ha un ruolo non secondario nella definizione del benessere e della cura. In particolare la categoria della reciprocità , intesa come elemento intrinseco ad ogni relazione sociale, può fornire una semantica del benessere e della cura  che aiuta a temperare i timori e le ansie del tempo presente e a immaginare e configurare nuove modalità organizzative e operative dei servizi socio educativi.

    Add to Wishlist
  • (0)

    Dall’uomo all’avatar e ritorno. Realtà e dimensioni emergenti vol.1

    19,50

    a cura di Angelo Romeo e Paola Canestrari

    Il tempo trascorso nei mondi virtuali appare sempre più spesso come il “prolungamento” di quello trascorso nella first life e con esso tutte quelle attività e relazioni che si instaurano al suo interno. Il volume ha come obiettivo l’analisi delle nuove realtà e dimensioni che emergono con il processo di avatarizzazione dell’individuo nella società moderna. Uno sguardo pluridisciplinare alle nuove dimensioni della rete e alle convergenze con la vita quotidiana.

    Il testo contiene contributi di: Giovanni Boccia Artieri, Paola Canestrari, Marco Centorrino, Fabio D’Andrea, Emiliana De Blasio, Giovanni Ciofalo, Fabio Fornasari, Luca Giuliano, Giulio Lughi, Mario Morcellini, Ariela Mortara, Donatella Pacelli, Angelo Romeo, Michele Sorice, Mariselda Tessarolo.

    Add to Wishlist
  • (0)

    Dall’uomo all’avatar e ritorno. Realtà e dimensioni emergenti vol.2

    19,50

    a cura di Angelo Romeo e Paola Canestrari

    Già da tempo diversi studiosi si interrogano sull’uso sociale degli spazi virtuali, considerandoli non un mondo altro rispetto a quello reale e quotidiano, ma un incentivo a rafforzare i legami tra gli utenti. Tale influenza si riscontra non solo sui legami più semplici, ma tocca anche varie attività come la formazione, l’arte e lo svago. Il testo riflette sulle esperienze e le dinamiche relazionali vissute nella rete ed in alcuni casi sui “ponti” che si creano con la realtà esterna.

    Il volume contiene contributi di: Barbara Bruschi, Vanni Codeluppi, Santo Simone Di Stefano, Mario Esposito, Riccardo Finocchi, Philomène Gattuso, Laura Gemini, Francesca Ieracitano, Riccardo Manzotti, Chiel Monzone, Mariella Nocenzi, Luciano Paccagnella, Domenico Secondulfo, Guido Traversa, Junji Tsuchiya.

    Add to Wishlist
  • (0)

    Etica e sindacato

    2,50

    a cura di Gianfranco Amato

    L’etica, la finanza etica, il virus e l’etica, il lavoro e l’etica, il sindacato e l’etica. A 360 gradi il Centro studi “Pietro Desiderato” della Fabi indaga il concetto filosofico più attuale di tutti i tempi. Una pubblicazione che scuote le coscienze, che ci interroga e mette a nudo l’agire umano. La dignità del lavoro e lo smart working, il coronavirus e il rapporto con i nostri simili, il sindacato e il posto che occupa la Fabi, in particolare, nel settore del credito. Due chiacchiere con Gianfranco Amato, direttore del Centro studi Fabi.

    Fabi – Federazione Autonoma Bancari Italiani

    Add to Wishlist
  • (0)

    Fondamenti di sociologia dello sport

    20,00

    di Rosarita Cuccoli

    Il volume fornisce una serie di chiavi e di riferimenti essenziali per capire il ruolo dello sport nella società. Si parte dal tentativo di definire, attraverso i paradigmi teorici principali, che cosa sia lo Sport, termine dato erroneamente per scontato. Vengono poi ripercorse le tappe storiche principali che hanno portato lo sport ad essere uno dei fenomeni sociali più popolari su scala mondiale. Infine, il testo approfondisce alcuni dei temi che caratterizzano lo sport nel mondo contemporaneo, dalla simbiotica collaborazione con i media alle responsabilità del settore in sfide di oggi quali sedentarietà, sostenibilità e integrazione, senza trascurare aspetti meno gloriosi come la violenza del tifo e gli eccessi legati a un’idea distorta di performance.

    Add to Wishlist
  • (0)

    Galateo dei servizi alla persona

    15,90

    Sussidiario per la qualità delle relazioni personali

    di Lorenzo Dani

    Questo è un galateo nel senso proprio della parola, poiché presenta un compendio di indicazioni, di vere e proprie regole pratiche che dovrebbero contribuire a rendere appropriato e dignitoso il comportamento delle persone. Così infatti sembra essere normalmente inteso un galateo. Esso è focalizzato sui Servizi alla persona, ossia sui Servizi socio-assistenziali, sui Servizi sanitari  e sui Servizi scolastici ma, più in generale, vorrebbe servire per tutte le aggregazioni in cui si stabiliscono relazioni interpersonali.

    Però, questo galateo, in modo diverso da quanto si fa in tante proposte che si presentano all’insegna della qualità, mantiene un’orientamento tradizionale, perché in esso si è cercato di ridurre al minimo le analisi e gli schemi teorici, preferendo fornire indicazioni pratiche, precise, puntuali, dettagliate e chiare. Soprattutto si è cercato di fornire indicazioni specifiche, ossia adeguate ai contesti di Servizi alla persona, e pronte all’uso per chi in questi Servizi opera.

    La strategia che si segue non apre certo un itinerario facile, con soluzioni magiche o miracolose: il miglioramento del comportamento è anzi considerato un campo difficile, complesso. Soprattutto si è convinti che per avviare un processo tanto impegnativo, prima della sollecitudine personale e per sostenerla, sia necessario predisporre delle oggettive condizioni organizzative, tali da consentire alle risorse umane, cui questo galateo è rivolto, di metterlo in pratica. Detta in forma di slogan: se in un Servizio non c’è un’organizzazione di qualità, serve a poco – anzi è dannoso – insistere perché le persone si comportino bene.

    L’aspetto più singolare di questo galateo, per un verso tradizionale e per altri versi nuovissimo, è costituito dalla presentazione di 1.500 comportamenti verbali, ricavati dalle esperienze reali, coi quali si insegna la strategia del comportamento di qualità: saper riconoscere e classificare i comportamenti, saper sceglier ei comportamenti, imparare la difficile ma fondamentale arte della valutazione adeguata di se stessi e degli altri.

    Add to Wishlist