Sociologia e Ricerca sociale
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(0)By : Angelo Romeo
Dall’uomo all’avatar e ritorno. Realtà e dimensioni emergenti vol.1
€19,50a cura di Angelo Romeo e Paola Canestrari
Il tempo trascorso nei mondi virtuali appare sempre più spesso come il “prolungamento” di quello trascorso nella first life e con esso tutte quelle attività e relazioni che si instaurano al suo interno. Il volume ha come obiettivo l’analisi delle nuove realtà e dimensioni che emergono con il processo di avatarizzazione dell’individuo nella società moderna. Uno sguardo pluridisciplinare alle nuove dimensioni della rete e alle convergenze con la vita quotidiana.
Il testo contiene contributi di: Giovanni Boccia Artieri, Paola Canestrari, Marco Centorrino, Fabio D’Andrea, Emiliana De Blasio, Giovanni Ciofalo, Fabio Fornasari, Luca Giuliano, Giulio Lughi, Mario Morcellini, Ariela Mortara, Donatella Pacelli, Angelo Romeo, Michele Sorice, Mariselda Tessarolo.
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(0)By : Francesca Setiffi
La mistica della merce
€17,30di Francesca Setiffi
Il Nuovo è la mistica della merce. È una forma di consumo che oltrepassa la materialità degli oggetti. Nel contempo si appoggia alle forme di circolazione della cultura materiale, fornendo un’interpretazione ‘socialmente razionale’ del legame tra consumatori e mercato. I significati si ‘appiccicano’ agli oggetti come il ben noto carattere di ‘feticcio’. La realizzazione o l’alienazione dell’individuo passa attraverso il consumo della forma merce. Sia che si consideri la leva di sviluppo e di progresso, sottese alla nascita della ‘società dei consumi’, sia che si metta in evidenza la potenziale e conseguente alienazione di tale evoluzione, il consumo, a differenza dell’acquisto, resta un modo con il quale gli individui non solo posizionano il proprio status nella società ma costruiscono la propria identità, comunicano e creano dei legami. Resta quindi da sciogliere un ultimo nodo: cosa ricerchiamo nell’acquisto di oggetti ‘nuovi’? Non è l’oggetto in sé ad essere ricercato, ma il suo carattere nascosto: il Nuovo. Le voci dei consumatori non raccontano storie di oggetti, ma storie di simboli e segnali che costruiscono la nostra identità e influiscono sulle nostre credenze.
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Storie del Nordest
€15,60di Luca Mori, Francesca Setiffi e Lorenzo Migliorati
“Le pagine che seguono sono il risultato di una indagine biennale sul lavoro degli artigiani, ideata e diretta dalla professoressa Maria Caterina Federici dell’Università di Perugia, a partire dall’idea che esistano delle intelligenze locali e territoriali con competenze più o meno nascoste, ma in grado di pilotare la ripresa dello sviluppo economico anche in aree apparentemente marginali rispetto al mainstream dello sviluppo economico nazionale, soprattutto in un momento in cui le tradizionali strutture della produzione di massa sono pesantemente in crisi.
L’artigianalità, con la sua minuta diffusione, con la sua personalizzazione, con le sue competenze flessibili e lo scarso ricorrere a strutture automatizzate, sembra proprio una delle possibili risposte alla crisi tardo moderna della produzione di massa.”
Dalla Prefazione del Prof. Domenico Secondulfo
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(0)By : Lorenzo Migliorati
Rischio. Una parola pericolosa
€15,80di Lorenzo Migliorati
Rischio. Una parola pericolosa.
Ma che cosa rappresenta veramente il rischio? Si confonde e si sovrappone al pericolo come sembra sostenere, a volte, il senso comune? È sempre e solo un elemento accidentale da evitare, gestire, casomai, trasferire ad altri, come sostiene la radicata tradizione razionalistica moderna?
Quel che è certo è che, rischiando, è possibile otte3nere risultati maggiori di quelli che si potrebbero ottenere senza rischiare nulla. È questo un ribaltamento concettuale per il quale il rischio non è solo un fattore destabilizzante delle relazioni, ma assolve una qualche funzione sociale positiva per l’attore, sia esso individuale o collettivo.
A partire da uno scavo attorno ai concetti di rischio e di pericolo e da una ricostruzione della parabola storico-sociale dell’idea di rischio, a cavallo tra società della tradizione e società moderne, tra rappresentazioni sociali dell’eroe e dell’imprenditore, tra comunità e società e tra organicismo e individualismo, il volume cerca di dare una risposta a tutti questi interrogativi e gettare una luce diversa su una delle rappresentazioni più affascinanti della cultura.
Troppo spesso guardato con sospetto e trattato come un elemento destabilizzante nello svolgersi ideale degli eventi, il rischio è, invece, un efficace indicatore di importati dinamiche del mutamento sociale. A patto che venga osservato come una categoria neutra che la cultura informa di significati simbolici e di rappresentazioni sociali divisive.
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I mille volti della memoria
€20,00a cura di Lorenzo Migliorati e Luca Mori
Relegato per lungo tempo ai margini delle scienze sociali, lo studio della memoria parrebbe oggi attirare l’attenzione di un numero crescente di ricercatori. Il modo in cui gruppi e società rappresentano il loro passato, i meccanismi tramite i quali ricordo e oblio si realizzano a livello collettivo e gli aspri conflitti che queste pratiche accendono costituiscono un oggetto d’indagine assai complesso e variegato, che tuttavia non cessa di rivelare le proprie potenzialità per comprendere la vita aggregata del presente. I saggi qui raccolti rappresentano un piccolo spaccato della vivacità della ricerca sociologica su questi argomenti. Pur mostrando interessi tematici e sensibilità analitiche assai differenti, essi paiono condensarsi attorno a tre grandi questioni generali: gli aspetti teorici che l’esistenza di una dimensione collettiva della memoria chiama in causa, la fragile e spesso insidiosa distinzione tra uso pubblico e abuso politico del ricordo e i processi di rielaborazione sociale dei traumi che i passati di violenze e soprusi spesso infliggono alle comunità.
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L’enigma della memoria collettiva
€18,00a cura di Lorenzo Migliorati e Luca Mori
Le rimosse atrocità commesse dall’esercito italiano durante l’occupazione della Slovenia, il conflitto tra Ungheria e Romania per il possesso della Transilvania, le rappresentazioni dell’Olocausto nel cinema europeo e l’impatto delle nove tecnologie sui processi sociali del ricordo rappresentano solo alcune delle questioni affrontate dai saggi qui raccolti. A dispetto comunque della loro varietà, questi lavori paiono tutti concentrarsi su alcuni aspetti che da ormai diverso tempo impegnano il dibattito interdisciplinare sulla memoria collettiva. Perché le violenze e gli abusi – inflitti e subiti – sembrano essere posti sempre più al centro delle rappresentazioni collettive del tempo andato? Com’è possibile risolvere le contese ed i conflitti che si accendono attorno ai processi di rielaborazione dei passati difficili? Quali sono i cambiamenti che hanno investito la funzione solidaristica che le pratiche commemorative un tempo assolvevano? Nel cercare di rispondere a queste e ad altre domande, i contributi presentati in questo volume cercano di compiere un passo verso la soluzione di quello che sembra essere l’enigma della memoria collettiva.
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(0)By : Lorenzo Migliorati
Consumi: avanti con giudizio
€12,60di Lorenzo Migliorati
Il volume presenta i risultati emersi da un’indagine sui consumi delle famiglie veronesi realizzata dalla cattedra si sociologia della facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Verona grazie al sostegno della Provincia di Verona.
Il nuovo millennio si è aperto nel segno della duplice tensione tra localismo e globalizzazione, tra disgregazione e unificazione per cui una serie di avvenimenti sociali, civili e politici di portata storica ha raddensato nuove paure e nuovi timori sulle certezze di cristallo di larghe parti delle società occidentali contemporanee aprendo un periodo di grave crisi economica.
Come un barometro sensibilissimo ai mutamenti sociali i comportamenti di consumo permettono all’analista e al cittadino di osservare in filigrana la costituzione e il radicamento di questi nuovi equilibri e di descrivere, attraverso il filtro della società dei consumi, il vissuto più quotidiano e, per questo forse più intimo e più reale, delle famiglie di fronte alle importanti sfide che il recente passato ha svelato.
Grazie ai dati raccolti dalla testimonianza di più di 350 famiglie veronesi, questo testo cerca di fare luce sulla crisi economica degli ultimi anni, sulle strategie attuate per farvi fronte e sugli scenari che sembrando dischiudersi all’orizzonte delle famiglie intese come attori di comportamenti socialmente positivi come quelli di consumo.
Se sembrano orizzonti di ottimismo quello che le nostre famiglie intravedono, in realtà esse attendono forti segnali di sostegno e di solide certezze affinché la fiducia non resti speranza ma diventi un reale indicatore di ripresa.
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(0)By : Cristina Lonardi
Raccontare e raccontarsi
€14,60di Cristina Lonardi
Da sempre genere letterario di primo piano, la narrazione biografica si è via via accreditata presso diverse discipline scientifiche: in medicina, come supporto alla diagnosi e alla terapia; in psicologia, come tecnica di autoanalisi; nelle scienze della formazione, come strumento di intervento pedagogico.
La biografia è presente fin dai suoi albori nella ricerca sociologica, indicando un modo di far parlare i soggetti per classi, etnie, appartenenze, interpretando dal basso problematiche sociali di ampio respiro e spingendosi nei complessi meandri delle costruzioni identitarie.
È appunto alle applicazioni sociologiche del narrare che è dedicato questo volume. Esso traccia una mappa convincente degli svariati modi di fare ricerca che possono che possono essere compresi in quello che, con un termine generale, verrà indicato come “approccio biografico”.
La lettura del volume è un’utile introduzione alla ricerca qualitativa nei corsi di base di varie scienze sociali (sociologia e psicologia) della medicina e delle scienze della formazione. Ma anche esperi e ricercatori potranno riconoscere alla trattazione il merito di tracciare una topografia della ricerca
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(0)By : Cristina Lonardi
Racconti di cefalea
€15,60di Cristina Lonardi
La cefalea è una “malattia invisibile”. Pur provocando sofferenza fisica e psicologica essa, infatti, non ha quei segni rivelatori caratteristici con qui si manifestano molte altre malattie croniche. Perciò chi ne soffre è costantemente preso dal dilemma se vivere il proprio dramma in silenzio (con il pericolo di essere svalutato e biasimato dagli altri), o se manifestarlo, finendo per innescare nei propri riguardi i circuiti emarginanti dello stigma.
Il volume è una raccolta di 31 racconti offerti alla ricercatrice da pazienti di un Centro Cefalee del Nord Italia con lo scopo di capire come si costruisca (o si ricostruisca) l’identità del malato di cefalea; quale sia la sua rappresentazione sociale della malattia; quali le sue strategie di negoziazione identitaria. Ne risulta un quadro nel quale facilmente potrà riconoscersi chiunque soffra di emicrania, malattia molto diffusa che mina silenziosamente la trama delle relazioni familiari e sociali.
Las lettura del volume è consigliata ai professionisti della salute (medici, infermieri ed altri operatori socio-sanitari) che si occupano anche di altre malattie croniche nella quale i complessi e delicati compromessi identitari e relazionali che portano il paziente a convivere con la malattia, costituiscono importanti obiettivi terapeutici.







