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    Una religione come Dio comanda

    di Lorenzo Dani

    Queste pagine costituiscono un resoconto di alcune peregrinazioni sul tema della costruzione sociale delle identità, in particolare delle identità religiose. Peregrinazioni e resoconto erano e sono finalizzati non a definire la vera identità del vero Dio, ma ad evidenziare vari rischi connessi al modo in cui alcune persone ed organizzazioni creano e gestiscono i rapporti col loro Dio. Praticamente in queste pagine vengono messe in discussione le etichette e le patenti sociali di religiosità e irreligiosità, giungendo alla conclusione che in tutte le credenze si può dar luogo a fenomeni assai pericolosi e dannosi. Tra questi, facendo ben attenzione a non ‘gettare il bambino con l’acqua sporca’, ma con riferimento esplicito anche all’attualità, si evidenzia il tragico spettacolo di uomini definiti religiosi, credenti, che ancora una volta sostengono e benedicono guerre, sterminii ed altre simili indecenze; o di alcuni professionisti del sacro che arrivano a giustificare e a rivendicare con orgoglio il fatto di avere sfilato – e di sfilare e di schierarsi ancora – a favore di vecchi e nuovi, piccoli e grandi totalitarismi e delle loro oppressioni.

     

    22,00
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    Rune – Il dono degli dei

    di Vincenzo Di Marco

    Per le popolazioni nordiche le Rune erano un vero e proprio “Dono degli Dei”, concesso all’uomo per raggiungere la conoscenza. Uno strumento di divinazione, di cammino interiore e di crescita spirituale oggi spesso sottovalutato ma che conserva in sé tutta la forza di saper trarre, in grazia e silenzio, verso i reami più profondi del nostro inconscio, in un viaggio di alchemica trasformazione dal quale poter riemergere, una rinnovata consapevolezza.

    RUNE: Il mistero di un alfabeto antico i cui simboli vivono ancora dentro di noi.

    15,00
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    Negrarizzazione

    Speculazione edilizia, agonia delle colline e fuga dalla bellezza

    di Gabriele Fedrigo

    Con questa ricerca vorrei indagare la genesi storica, estetica e sociopolitica del neologismo negrarizzazione. Come e perché tale termine nasce a Negrar? Che cosa è successo in questo paese della famosa contea della Valpolicella per giustificare la nascita del neologismo negrarizzazione? Qual è il campo semantico circoscritto da questo termine? Fino agli inizi degli anni Sessanta, Negrar era famoso soprattutto per il suo buon vino e per il suo meraviglioso paesaggio. Negli ultimi vent’anni, Recioto e Amarone a parte, Negrar è balzato sulle pagine della stampa locale e nazionale per una delle più violente e spaventose aggressioni edilizie avvenute in Veneto nei confronti della bellezza collinare. Attraverso la negrarizzazione vorrei riflettere su due questioni intimamente connesse: la prima riguarda l’aggressività umana verso la bellezza del paesaggio; la seconda concerne invece gli effetti della rovina estetica sui funzionamenti neuromentali di quanti ora subiscono l’avvenuta negrarizzazione del territorio.

    Gabriele Fedrigo

    19,00
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    Il tempo dell’umiltà

    di Orio Grazia

    L’alluvione dell’Alpone (Verona) del 1° novembre 2010 lasciò molte famiglie senza una casa. Orio Grazia era fra quelli che, come disse una volta, videro tutti i loro mobili infradiciati e maciullati, impilati nel cortile, e quella era la loro casa. L’acqua gli aveva portato va tutto.

    Furono giorni di rabbia, ma anche di umiltà e condivisione.

    Nelle notti insonni, trascorse domandandosi che cosa ne sarebbe stato di lui e della sua famiglia, Orio Grazia scrisse questo diario intimo.

    10,00
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    Gabriele D’Annunzio e il suo Guardaroba “magnificissimo”

    a cura di Patrizia Lo Cicero

    Volume II

    Esplorando il mondo di Gabriele d’Annunzio.

     Gabriele d’Annunzio ed il suo Guardaroba “magnificissimo”. Abiti e documenti de “Il Vittoriale degli Italiani”. Omaggio a Gabriele d’Annunzio “arbiter elegantiarum”.

    Il presente Volume riproduce la versione integrale della Relazione – tenuta da Patrizia Lo Cicero l’8 luglio 2011, all’Aurum di Pescara, durante il Convegno “Gabriele d’Annunzio padre dello stile italiano” – riguardante i confronti tra il “Magnificissimo Guardaroba” di Gabriele d’Annunzio ed i documenti – presenti negli Archivi del Vittoriale – attestanti gli acquisti dei capi d’abbigliamento. La ‘novità’ di questo studio consta nell’aver finalmente istituito, per la prima volta, i collegamenti e le attribuzioni degli abiti alle sartorie di produzione, trascrivendo le note d’acquisto recanti le date, gli importi e i dettagli delle fatture.

    In Allegato: il power point proiettato durante il Convegno ed autorizzato dal Presidente del Vittoriale, il Professore Giordano Bruno Guerri e dai titolari del Negozio Lisio di Roma, i Signori Frasca. Esso illustra gli argomenti trattati e riporta le fotografie del Guardaroba dannunziano, attualmente esposto nello Schifamondo e nel Museo d’Annunzio Segreto al Vittoriale; ma anche gli abiti riposti negli armadi della Zambracca e della stanza del Guardaroba, nella Prioria. Nonché taluni capi esposti nella Casa Natale del Vate, a Pescara.

    L’Editing grafico è stato curato dal Signor Vincenzo Giuliano e dalla Dottoressa Marcella Lo Cicero.

     

    20,00
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    Affittare o comprare casa?

    di Sergio Fedele

    Ci facciamo questa domanda almeno una volta nella vita: mi conviene vivere in affitto o comprare casa?

    La risposta dipende molto da come arriviamo a prendere la scelta finanziaria più grande della nostra vita. Ci siamo documentati prima di decidere o seguiamo semplicemente il consiglio o l’esempio dei nostri genitori, degli amici o magari della banca che ci offre un mutuo ad un tasso di interesse vantaggioso?

    Fedele è un esperto indipendente di finanza personale e ha creato questa guida completa per mostrarti rischi e vantaggi anche a lunghissimo termine di entrambe le scelte attraverso 30 storie reali: single, coppie, giovani, adulti, anziani, famiglie con figli, impiegati, lavoratori autonomi, inquilini, proprietari, in cooperativa edilizia, questioni di eredità ecc. Ti ritroverai quasi sicuramente in una o più di queste storie. Negli approfondimenti troverai anche una “checklist” dettagliata di aspetti da verificare prima di affittare o comprare un singolo immobile e poi come decidere tra mutuo a tasso variabile o fisso, come valutare se il prezzo è conveniente, alternative di investimento dei propri risparmi e molto altro ancora.

    17,50
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    L’abbraccio smarrito

    di Antonio Dalla Pellegrina

    Un invito a ritrovare la bellezza dell’abbraccio vero e della comunità, contro solitudine e paure. Una riflessione spirituale di fede e vita nel XXI secolo.

    “All’interno delle nostre celebrazioni domenicali non si vive più la vicinanza, non si sente di far parte di una comunità che ci unisce, anzi si percepisce che non c’è il desiderio di abbracciarsi, e si intravede invece lontananza, indifferenza, forse la paura di essere giudicati e ripresi per il gesto che si può fare. Così piano piano ci chiudiamo in noi stessi e nascono le più devastanti malattie di questo secolo: depressioni, paure, solitudini, che sempre più ci impoveriscono.”

    “Chi ci ha portato via l’abbraccio in questo XXI secolo? Ciascuno cerchi di dare la propria risposta. Le cause dello smarrimento dell’abbraccio possono essere moltissime; tra queste voglio segnalarne una piccola e attuale: l’uso continuo ed eccessivo del telefonino, col quale è stato introdotto un inappropriato abbraccio virtuale. Ci riesce più facile e gradito scrivere sul telefonino ‘ti abbraccio di tutto cuore’, invece di partire e uscire dal nostro comodo habitat per andare ad abbracciare qualcuno realmente, nei gesti e soprattutto nei fatti.”

    “Ciascuno di noi può assomigliare anche a quel Dio Uomo che si fa carne in silenzio per farsi conoscere e abbracciare. Nella nostra vita, che pensiamo insignificante, oggi più di ieri siamo chiamati a riscoprire la bellezza e la gioia di questo Dio sempre più vicino a noi.”

    10,00
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    Verde e salute

    Gabriele Renzetti

    In un’epoca segnata dall’urbanizzazione crescente, dalla crisi climatica e da stili di vita sempre più sedentari, il legame tra natura e salute si rivela essenziale per il benessere dell’individuo e della collettività. Il volume ‘Verde e Salute’ affronta con chiarezza e rigore scientifico il ruolo delle piante e delle aree verdi nella promozione della salute fisica, mentale e ambientale, dimostrando come il verde non rappresenti un semplice elemento decorativo, bensì una vera e propria infrastruttura vitale per la qualità della vita.

    12,00
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    So.Di.Re. Legalità

    Luigina Mortari, Cecilia Pedrazza Gorlero, Matteo Nicolini e Roberta Silva

    Il progetto So. Di. Re. Legalità (Sostenibilità – Diritti – Responsabilità – Legalità) è finalizzato ad integrare l’insegnamento curricolare dell’educazione civica nelle classi quarte e quinte della scuola primaria. Il progetto ruota, con approccio interdisciplinare, intorno a tre temi: la Costituzione italiana, lo Sviluppo sostenibile e la Cittadinanza digitale. Le metodologie didattiche informative adottate per lo sviluppo progettuale sono accompagnate da pratiche più attive e collaborative, volte a promuovere l’apprendimento cooperativo di studentesse e studenti. L’attività didattica è affidata al personale docente (Scuola e Università) e a giuriste e giuristi provenienti dalla società civile.

    20,00